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Guild Wars 2: Bound by Blood – Provato il prologo della Living Season 5

Guild Wars 2: Bound by Blood – Provato il prologo della Living Season 5

Bound by Blood è ora live sui server. questa release è la prima della Living Season 5 di Guild Wars 2, intitolata The Icebrood Saga, che è stato presentata da ArenaNet il 30 agosto. Questo prologo – che, specifichiamo, non è il primo episodio della quinta stagione – è un allacciamento narrativo al Living World precedente, che si è concluso con War Eternal. Bound by Blood è giocabile gratuitamente per tutti i possessori di Path of Fire, la seconda espansione di Guild Wars 2.

Nei giorni scorsi la redazione di MMO.it è stata invitata in esclusiva italiana da ArenaNet a provare in anteprima il nuovo prologo. Abbiamo avuto l’onore di vivere un playthrough con gli sviluppatori e alcuni membri del team narrativo, ricavandone molte interessanti informazioni.

Non scenderemo troppo nei dettagli per evitare spoiler ai giocatori che non hanno completato le stagioni precedenti. Si parte per un viaggio che ci porterà nel profondo nord. Siete pronti?

 

 

Nelle puntate precedenti…

Partiamo con un riassunto di quanto successo nei precedenti episodi di Guild Wars 2, in particolare la Season 4 del Living World (se non l’avete ancora giocata saltate pure questo paragrafo).

Palawa Joko, Flagello di Vabbi, che con le sue armate aveva conquistato tutto il sud del Crystal Desert durante gli eventi di Guild Wars Nightfall, è riuscito a liberarsi dal Domain of the Lost. Joko vuole ricreare la Scarab Plague, sterminare la popolazione con questa piaga mortale e rialzare i cadaveri come suoi servitori. La sua ricerca lo porta a Fahranur, dove capisce come accedere alla rete dei portali Asura.

Joko attacca i laboratori di Rata Primus, situati nelle Sandswept Isle, per rubare campioni e studi Inquest sulla Scarab Plague. Superate le misure di quarantena, Joko riesce a diffondere la piaga infettando l’equipaggio della nave Krytiana che porta rifornimenti alla città di Amnoon. Questo costringe il Commander al confronto diretto con Joko con una battaglia campale nella regione di Kourna.

Lo scontro è in realtà una trappola pensata per catturare il Commander, ma arrivati alla fine dello scontro Joko non potrà resistere alla tentazione di fare un lungo monologo, e questo sarà la sua condanna. La scomparsa del signore dei Lich avverrà ad opera delle possenti fauci di Aurene, la seconda “discendente” della draghessa Glint (quest’ultima ha giocato un ruolo di grande importanza nelle vicende del primo capitolo, ed è tornata alla ribalta anche in Guild Wars 2 con gli eventi di Heart of Thorns e Path of Fire).

Con la dipartita di Palawa Joko la situazione politica precipita a causa del vuoto di potere lasciato; va inoltre gestita la popolazione awakened che, senza il controllo mentale del proprio sovrano, vuole “rifarsi una vita” in pace. Questa pace però è lontana perché Kralkatorrik non fermerà la caccia finché non avrà saziato la sua immensa fame. Il Commander e i suoi alleati decidono quindi di spostarsi in un centro strategico di Jahai Bluffs. Qui partiranno le mosse dei nostri eroi per affrontare la battaglia per la sopravvivenza di Tyria.

In questo saranno fondamentali i ruoli della Scion Aurene e dell’asura Blish. La prima, nonostante i timori, capirà di essere destinata a combattere il Crystal Dragon, mentre il secondo riuscirà a installare un dispositivo di tracciamento su Kralkatorrik, che sta divorando parte delle Mist mettendo a repentaglio il concetto di spazio-tempo.

Lo scontro, che ha portato ad un nulla di fatto, spinge i Dragon’s Watch a cercare indizi per combattere al meglio il nemico. Per questo andremo all’antica fortezza nanica di Thunderhead Keep: qui studieremo una strategia con tutti i nostri alleati per porre fine ai numerosi attacchi degli eserciti branded. Lo scontro si sposta nelle cripte della nostra base. Dopo un’intensa battaglia Kralkatorrik, raccogliendo le sue ultime energie, riesce ad infliggere un potente attacco che porterà ad un cupo epilogo. Il drago antico non è ancora stato sconfitto e si unirà a noi un potente alleato.

Infine ci sposteremo nella nuova regione di Dragonfall per porre fine alla minaccia di Kralkatorrik. Al culmine dello scontro, il nemico ci rivelerà nuove informazioni e Aurene progredirà nel suo cammino.
E questa è la storia fino ad oggi.

 

Grothmar Valley Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living world

C’è una morte da celebrare, un Khan-Ur da fare

Mentre nelle regioni centrali di Tyria si festeggia la morte di Kralkatorrik con il Dragon Bash Festival, più a nord si preparano dei nuovi festeggiamenti a cui saremo formalmente invitati. L’imperatore della Blood Legion, Bangar Ruinbringer, ci chiederà di prendere parte ai banchetti organizzati nella Grothmar Valley.

L’Elder Dragon di cristallo è stato sconfitto e tutti i charr si riuniranno per celebrare la vittoria e parlare del futuro della loro razza. Un nuovo mondo sta sorgendo: solo il drago del mare è sveglio, ma è lontano dalle regioni native dei charr. Jormag e Primordius sono in stato di “pre-awakening” e per ora non destano particolare preoccupazione.

Il Commander insieme ai membri della Dragon’s Watch ritroverà due alleate molto importanti che non si vedevano dagli eventi di Path of Fire. Questo cambio di protagonisti a livello narrativo ci mostra un cambiamento nel tono e un lieve distacco dalla stagione precedente che aveva visto altri personaggi al nostro fianco. Dopo i saluti di rito partiremo tutti alla volta delle Charr Homeland.

Ci sorprenderà vedere la “quarta legione” convenuta all’evento e questo non mancherà di far sorgere dubbi tra i presenti. Questo particolare è molto interessante visto che riporta il giocatore su alcune trame importanti che erano state messe da parte con le espansioni di Guild Wars 2.

 

Bangar Ruinbringer Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living worldI festeggiamenti saranno scalzati da un imprevisto che preoccuperà tutti i presenti. Starà al Commander rassicurare le legioni charr e i suoi imperatori. Ben presto il clima festoso lascerà il passo ad eventi diplomatici dove le vecchie ruggini torneranno alla ribalta. È qui che la trama prende una piega ancora più coinvolgente aggiungendo sempre maggiore curiosità sulla situazione politica di Tyria e sulla razza charr.

Verremo posti di fronte al concetto di “nemico” e capiremo quanto sia importante la figura del Khan-ur e della sua presenza alla guida del popolo. Dopo molto tempo avremo il piacere di vivere una trama mirata sulla politica, ricca di intrighi e colpi di scena che coinvolgeranno diverse fazioni e gilde di cui dovremo capire le reali intenzioni.

Le due trame principali di Bound by Blood colpiscono per dinamica e sviluppo. Proprio come aveva dichiarato in una recente intervista il game director Mike Zadorojny, gli stili narrativi di questo prologo richiamano alla mente le prime stagioni del Living World. Ci sono le premesse per una trama avvincente e non banale.

 

Aurene's Crystal Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living world

Charramba che sorpresa

Grothmar Valley rappresenta un piacevole ritorno alle località delle Charr Homeland che avevamo lasciato in Guild Wars: Eye of the North. I giocatori del primo titolo non faticheranno a ricordare i luoghi ricreati per l’occasione. Nonostante si trovi nel profondo nord questa vallata è un Eden dove prosperano fattorie ed allevamenti, insieme a edifici charr che rappresentano l’unione di vari stili architettonici delle legioni.

A livello grafico la mappa regala un’esplorazione piacevole, che infonde una certa pace nel giocatore che la percorre. Come per le regioni rilasciate nei precedenti capitoli il team non si è risparmiato, facendo un buon lavoro di restyling, mantenendo un livello grafico notevole e inserendo costanti riferimenti alla stessa regione, che in Eye of the North si chiamava Grothmar Wardowns.

La sensazione è quella di essere “tornati a casa” e si sente un po’ di sana nostalgia. Contrariamente alle mappe canoniche, in questo prologo non ci saranno renown heart ma saranno presenti molti eventi in stile charr, mirati a dimostrare la vostra abilità di guerrieri.

Come aiuto ai giocatori ci saranno delle bacheche, disseminate nella mappa, che vi diranno la locazione esatta degli eventi in corso e di quelli che partiranno a breve. Le attività proposte nella Grothmar Valley non ci mostreranno solo dinamiche conosciute come quelle di escort o di aiuto di alcuni NPC, ma troveremo alcune novità.

 

Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living worldLa prima fra queste è una specie di destruction derby dove piloteremo delle steam machine e dovremo sfidare altri giocatori in una lotta all’ultima esplosione. Se la vostra vettura verrà distrutta potrete rimontare su una nuova e combattere fino alla fine di questo evento, tanto frenetico quanto divertente. Troveremo poi uno shooting game con lo scopo di colpire più bersagli possibili in un percorso prestabilito su delle piattaforme volanti.

Per chi invece preferisce menare le mani da distanza ravvicinata ecco la Ooze Pit, un felice ritorno che ricorda lo storico dungeon del primo Guild Wars. Una sfida ardua, che difficilmente potrete affrontare da soli, ma che rappresenta un’attività spassosa in compagnia di altri giocatori. Ultimo ma non per importanza troviamo l’evento con la E maiuscola, il concerto della Metal Legion.

Questa band musicale farà partire un concerto nonostante le numerose lacune tecniche, sonore e di sicurezza. Saranno i player, con dei mini eventi durante le canzoni, a porre rimedio agli inconvenienti: tra fili elettrici scoperti, amplificazione carente e risse innescate dall’alto tasso alcolico, il giocatore dovrà assicurare al gruppo la tranquillità necessaria per un’altra canzone. Le canzoni della Metal Legion, al rilascio del prologo, saranno scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale di Guild Wars 2.

Gli eventi di questa mappa stupiscono per meccaniche e coinvolgimento, sono vivaci, curati e di facile comprensione. Nonostante sia un prologo, a livello di eventi Buond by Blood getta delle buone basi di partenza per gli episodi che verranno.

 

Metal Legion Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living world

Piccole attenzioni crescono

Oltre alle nuove tipologie di eventi entrano in scena le Strike Mission, in cui 10 giocatori affrontano un boss leggendario. Queste missioni saranno disponibili dopo aver completato la storia e avranno due modalità d’accesso: la prima permetterà ad un singolo giocatore di entrare nella mappa istanziata insieme ad altri player riuniti automaticamente, mentre la seconda consentirà a gruppi già formati di entrare e sconfiggere il grande elementale di ghiaccio.

Questa modalità sarà particolarmente apprezzata per i veterani che vogliono misurare le proprie capacità formando gruppi sempre più piccoli. La mappa della Strike Mission presente in Bound by Blood inizierà con un jumping puzzle costruito su diverse altezze e con superfici ghiacciate scivolose.

 

Strike Mission Guild Wars 2 the icebrood saga Bound by Blood guild wars 2 living worldUna piccola attenzione di ArenaNet per tutti quelli che trovano in difficoltà con i jumping puzzle, inoltre, è quella di aver introdotto un teletrasporto gratuito che si sbloccherà per tutti, nel momento in cui anche solo un membro del party arriverà alla fine del percorso. Usandolo vi troverete nella zona dello scontro finale senza dover perdere tempo. L’encounter presenta alcune meccaniche di raid non troppo difficili e costituisce un passaggio mediano per i player di Guild Wars 2 che non sono abituati a questa modalità di gioco. I premi finali, per i più fortunati, saranno quattro nuove armi dalle linee tipicamente charr.

Se non riuscirete ad accaparrarvi questi nuovi oggetti, però, non dovete temere un farming selvaggio. ArenaNet ha infatti pensato a metodi differenti per assicurarsi queste ricompense. Le nuove armi in questione potranno essere vendute all’asta o spedite tramite mail. Gli stessi oggetti si possono trovare nella cassa finale della PvP track che si sbloccherà con la nuova mappa.

Oltre alle armi inedite ci saranno due nuovi pezzi di armatura completamente colorabili tramite il pannello inchiostri della schermata Eroe. Questi miglioramenti alla quality-of-life da parte del team di sviluppo mostrano piccoli ma importanti cambiamenti nel rilascio di nuovi oggetti in The Icebrood Saga.

Degna di nota l’arma “microfono” che racchiude una sorpresa rispetto alle altre. Infine citiamo la nuova risorsa presente nella mappa, dei peperoncini che si potranno usare in una ricetta della professione Chef di livello 500, che mostrerà un’animazione particolare.

 

Strike Mission 2 GW2 the icebrood saga Bound by Blood living world

Conclusioni

Anche se è un prologo, Bound by Blood risulta ricco di attività e di piccole introduzioni. Grothmar Valley è un mappa ottimamente realizzata dal punto di vista grafico. Gli eventi presenti potrebbero dare una notevole longevità alla zona, sia per il numero sia per il divertimento che questi donano ai giocatori.

Molti si aspettavano contenuti più sostanziosi già a partire dal 30 agosto, ma non dobbiamo dimenticare che il primo episodio della saga verrà rilasciato approssimativamente in autunno e dovrebbe portare ancora più materiale in The Icebrood Saga. Questo inizio, questo ponte con il Living World precedente, è promettente e dimostra che ArenaNet sta cercando di smarcarsi dalla tipologia di uscite a cui Guild Wars 2 ci ha abituati.

Ancora non sappiamo quanto dovremo aspettare per il primo capitolo, ma Bound by Blood contiene nuove dinamiche e diversi dettagli che, se arriveranno anche nelle prossime release, potrebbero far fare a The Icebrood Saga il salto di qualità rispetto al Living World 4. È troppo presto per esprimere un verdetto, ma questo prologo fa sperare in un crescendo di contenuti e nuove trame coinvolgenti.

Ricordiamo ancora che The Icebrood Saga è gratuita per chiunque abbia già Path of Fire. Ringraziamo ArenaNet e i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione. Fateci sapere la vostra opinione sul prologo!

 

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