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Chronicles of Elyria: nuove notizie sul futuro del titolo

Chronicles of Elyria: nuove notizie sul futuro del titolo

Come saprete, il progetto Chronicles of Elyria era sostanzialmente morto a seguito del licenziamento degli sviluppatori e della chiusura di fatto dello studio di sviluppo, Soulbound Studios. Il CEO della software house Jeromy Walsh aveva annunciato a fine marzo la difficile decisione, salvo poi fare un’inaspettata marcia indietro. Aveva infatti pubblicato una lettera nella quale diceva che, malgrado tutto, “si sarebbero cercate strade alternative” per continuare lo sviluppo del gioco – soprattutto dopo che molti utenti, in primis su Reddit, si erano coalizzati nel tentativo di interpellare le vie giudiziali tramite il Washington Attorney General, una sorta di procuratore noto per le sue precedenti lotte in difesa dei consumatori. Alla fine era uscito fuori che era solo…

Chronicles of Elyria: il CEO Jeromy Walsh assicura che il gioco è ancora in sviluppo

Chronicles of Elyria: il CEO Jeromy Walsh assicura che il gioco è ancora in sviluppo

Come saprete vi avevamo portato, un mesetto fa, la triste notizia della morte di Chronicles of Elyria, l’ambizioso (forse troppo) MMORPG sandbox che, dopo otto milioni di dollari ricevuti su Kickstarter, ha visto licenziato il suo team di sviluppo e chiuso lo studio. Ma poi Jeromy Walsh, il CEO dell’ormai fu Soulbound Studios, aveva pubblicato una lettera nella quale diceva che, malgrado tutto, “si sarebbero cercate strade alternative” per continuare lo sviluppo del gioco – soprattutto dopo che molti utenti, in primis su Reddit, si erano coalizzati nel tentativo di interpellare le vie giudiziali tramite il Washington Attorney General, una sorta di procuratore noto per le sue precedenti lotte in difesa dei consumatori. Le cose non sono finite…

Aion: Legions of War, l’MMO mobile di NCsoft, chiuderà a giugno

Aion: Legions of War, l’MMO mobile di NCsoft, chiuderà a giugno

Nel gennaio 2019 usciva in Europa Aion: Legions of War, un RPG arena online per dispositivi mobile, ambientato nello stesso universo di Aion. Lo scorso ottobre NCsoft annunciò di essere al lavoro per migliorare e correggere le fasi iniziali dell’MMO, il che non è certo il massimo per un titolo uscito da neanche un anno. Nel corso dei mesi Aion: Legions of War è gradualmente finito sempre più nell’oblio, quindi non dovrebbe stupire la notizia che NCsoft ha deciso di spegnere il gioco. I server chiuderanno ufficialmente il 19 giugno 2020. Dal lancio di Aion: Legions of War, i giocatori di tutto il mondo si sono avventurati in Atreia per schierarsi al fianco di Ren…

Chronicles of Elyria: malgrado la chiusura dello studio, il CEO spera ancora di salvare il gioco

Chronicles of Elyria: malgrado la chiusura dello studio, il CEO spera ancora di salvare il gioco

Recentemente vi abbiamo portato la triste notizia della morte di Chronicles of Elyria. Gli sviluppatori del gioco sono stati licenziati e Soulbound Studios è stato chiuso, dopo che erano stati raccolti via crowdfunding circa 7,9 milioni di dollari. La shitstorm che ha seguito l’annuncio della chiusura è stata epocale: tra la gente inviperita c’è stato anche chi ha intrapreso le vie giudiziali adendo il Washington Attorney General, una sorta di procuratore noto per le sue precedenti lotte in difesa dei consumatori. Ma il CEO della software house Jeromy “Caspian” Walsh, che aveva scritto la lettera nella quale annunciava la morte dell’MMO, ha recentemente fatto una sorta di dietrofront. Egli infatti afferma che la lettera precedente è stata…

Chronicles of Elyria è morto, studio chiuso, sviluppatori licenziati

Chronicles of Elyria è morto, studio chiuso, sviluppatori licenziati

Chronicles of Elyria, ambiziosissimo MMORPG fantasy indipendente finanziato su Kickstarter nel 2016, aveva fatto parlare di sè recentemente dopo una lunga interruzione delle comunicazioni. Gli sviluppatori avevano infatti ritenuto opportuno pubblicare, dopo quasi un anno di silenzio, un video di gameplay che non poteva essere definito in altro modo se non… brutto. Dopo quattro anni di sviluppo, lo stato del gioco era pietoso, e pensare che il progetto aveva raggranellato ben 7,7 milioni di dollari dai giocatori, soltanto tramite meccanismi di crowdfunding. E così giungiamo ad oggi, quando come un fulmine a ciel sereno Jeromy “Caspian” Walsh, CEO di Soulbound Studios, ha annunciato la morte di Chronicles of Elyria. In un post sul sito ufficiale, infatti, egli racconta la storia travagliata di…

MapleStory 2 chiude a maggio dopo meno di due anni di vita

MapleStory 2 chiude a maggio dopo meno di due anni di vita

Game over per MapleStory 2: l’MMORPG di Nexon che abbiamo recensito un anno e mezzo fa, chiuderà i battenti il 27 maggio. I server si spegneranno quindi a meno di due anni dalla loro accensione, in un triste epilogo di una storia comunque per la verità non proprio iniziata benissimo. MapleStory 2 non soffriva di problemi particolarmente gravi, ma non aveva neppure grandi pregi: era un MMORPG nella media, di stile orientale e simile a molti altri. Gli sviluppatori hanno commentato così la decisione di chiudere i server: Saremo per sempre grati della vostra pazienza e del vostro affetto per MapleStory 2 sin da quando abbiamo iniziato a reworkare il gioco, iniziando con Project New Leaf, ma alla…

Gli MMO che abbiamo perso nel 2019 – Speciale

Gli MMO che abbiamo perso nel 2019 – Speciale

Si rinnova l’appuntamento annuale con la cronologia degli MMO che abbiamo perso nell’anno appena passato. Un resoconto forse triste, ma necessario per analizzare l’industria videoludica e mantenere una visione storica d’insieme sul medium. La buona notizia è che nel 2019 abbiamo visto meno perdite rispetto al 2016, 2017 e 2018, quando avevamo assistito alla morte di veri colossi del genere massivo, come EverQuest Next, PlanetSide, Asheron’s Call e Marvel Heroes. Quella cattiva è che alcuni dei titoli chiusi erano comunque abbastanza noti e importanti, come nel caso di Bless Online, Atlas Reactor, Worlds Adrift e PlanetSide Arena. Da segnalare anche la chiusura del Foundry system usato per gli MMO di Perfect World Entertainment e Cryptic…

PlanetSide Arena chiuderà a gennaio, senza neanche essere uscito dall’Early Access

PlanetSide Arena chiuderà a gennaio, senza neanche essere uscito dall’Early Access

Lo scorso ottobre Daybreak Games, software house californiana prima nota come Sony Online Entertainment, è stata colpita da una serie di licenziamenti di massa. Già allora noi di MMO.it facemmo notare che il riassetto aziendale metteva a rischio diversi progetti della compagnia, in particolare il recente PlanetSide Arena. Adesso purtroppo dobbiamo confermare che i sospetti erano fondati: i server di PlanetSide Arena chiuderanno definitivamente il 10 gennaio 2020. Di conseguenza sono state annullate anche le già annunciate versioni PlayStation 4 e Xbox One. Questo sparatutto multiplayer online, ambientato nello stesso universo fantascientifico di PlanetSide 2, era un battle royale a squadre. A settembre il gioco è approdato in Early Access su Steam come free-to-play, ma a…

Bless Online ha chiuso

Bless Online ha chiuso

Era risaputo: a mezzanotte del 9 settembre i server di Bless Online avrebbero chiuso, sancendo l’ingloriosa fine di un gioco che non è durato neppure due anni. E così è stato: Bless Online è finito. Lo scorso weekend, il team di sviluppo ha così commentato l’imminente chiusura del loro prodotto: Malgrado le cose non siano andate come avremmo sperato, abbiamo imparato molto dall’esperienza e siamo fiduciosi per il futuro di Bless Unleashed e dei prossimi titoli. È possibile che questi sviluppatori vadano compatiti anziché disprezzati perchè evidentemente soffrono di una qualche sindrome che impedisce loro l’apprendimento. Bless Online infatti è uscito prima in Oriente, dove ha toppato. Poi è stato portato in Russia, e ha fallito anche lì.…

Bless Online chiude

Bless Online chiude

Il 9 settembre a mezzanotte verranno chiusi i server di Bless Online, terminando così, in malo modo, una tragica avventura iniziata soltanto un anno fa. Considerando che il gioco ormai è ad un passo dall’eutanasia (forse la migliore scelta che sia mai stata compiuta dalla quasi defunta Neowiz Games), possiamo sbizzarrirci su alcune valutazioni. Bless Online è stato un fallimento clamoroso sotto ogni punto di vista. Esso si posiziona con gran lena tra i peggiori MMORPG mai commercializzati in Occidente e la notizia della sua benedetta chiusura offre l’opportunità di fare i complimenti ai giocatori che hanno lasciato in massa un prodotto deleterio alla prima occasione. Secondo Steam Charts, infatti, si è passati da un picco di 27.613…