A volte ritornano. Beh, non c’è dubbio che, volenti o nolenti, World of Warcraft torni sempre e ce ne faccia parlare, e ovviamente giocare. Specie in questo periodo “storico”, in cui di MMORPG con la tripla A se ne vedono ben pochi, l’impianto tradizionale è pressoché smantellato, e dove il survival sandbox sembra ormai una quota fissa nelle scommesse dei programmatori e delle software house. La Blizzard ha tracciato dal 2004 in avanti un’epopea senza uguali in questo ambito, costruendo un universo che basa i suoi pilastri su una trama ricca e avvincente, a volte complessa, ma sicuramente ricca tanto da scrivere spin-off di romanzi a profusione. Non che la software house americana abbia attraversato,…
World of Warcraft: Battle for Azeroth – Recensione in corso
