Editoriali

PLINIOUS EX MACHINA – MMO, TECNOLOGIA O DESIGN?

PLINIOUS EX MACHINA – MMO, TECNOLOGIA O DESIGN?

Incredibile ma vero, ecco un nuovo editoriale del sottoscritto. Innanzitutto faccio una doverosa introduzione per scusarmi della mia scarsa presenza in queste settimane. Non è per disaffezione al progetto che ultimamente non ho più scritto di mio pugno, anzi. MMO.it mi entusiasma sempre di più. È solo che devo laurearmi e, vi assicuro, non è facile conciliare la laurea col coordinamento di un sito. È una spada di Damocle che devo reggere, ma non temete: che vada bene o meno, a fine mese consegno la tesi e da giugno posso tornare a dedicarmi agli amati MMO. A proposito di MMO, pochi giorni fa è uscita una notizia che mi ha fatto riflettere. In un’intervista al sito GamesIndustry.biz il lead director di The Elder Scrolls Online Matt Firor (uno che ha creato anche Dark Age of Camelot, non proprio l’ultimo arrivato) si è detto impressionato dei nuovi utenti…

THE MINIMALIST – ANCORA UNA VOLTA

THE MINIMALIST – ANCORA UNA VOLTA

Ancora una volta. Sembrerebbe impossibile. Ci saremo detti, fra noi e noi, mille volte di no, eppure (ri)succede. Lasciamo un MMORPG, giuriamo di non giocarci più. Ci ha regalato tante emozioni, è vero, ma ormai abbiamo visto tutto, la grafica inizia ad essere datata, l’end-game l’abbiamo giocato e, se dovessimo proprio dire, la community inizia a non piacerci più come una volta. E allora scappiamo, e passiamo ad altro. E poi succede “l’imponderabile”. Quante volte mi sono detto “Basta, a World of Warcraft non giocherò più”. Ed invece esce la nuova espansione, arriva Legion, e sei tentato ancora una volta di provare, di riassaporare vecchie emozioni, di tornare. Quindi vi chiedo: qual è il MMORPG che siete maggiormente tornati a giocare negli anni, anche dopo lunghe pause? E perché?      

NOLVA VS WORLD – REAL LIFE MMO

NOLVA VS WORLD – REAL LIFE MMO

Dopo anni di MMO, forse ho scoperto l’acqua calda. Nel senso che sono giunto ad una conclusione. Siamo partiti da Ultima Online, dove un end-game non c’era. Nel senso che ricreare una sorta di “real life” era l’obiettivo primario, pur assimilandola ad una specie di medioevo fantasy. Ora finalmente ho visto la luce. Ho pienamente percepito il concetto alla base di tutti i fallimenti dei MMORPG che si sono succeduti nel corso degli anni, e la noia che comunque assale pure quelli che giocano ai prodotti che hanno avuto più successo. Praticamente il trucco non sta nel fatto che non ci siano contenuti di fine livello. È l’esatto contrario. È proprio il fatto che, da una parte, esista un “fine livello”, e dall’altra che il MMORPG sia di fatto… finzione. Avete pensato per decenni che la soddisfazione più grande che potreste trovare in un mondo…

THE MINIMALIST – LA DIFFICOLTÀ DI ESSERE EVE ONLINE

THE MINIMALIST – LA DIFFICOLTÀ DI ESSERE EVE ONLINE

Non è una cosa facile. CCP è una potenza in Islanda. Un po’ come dire FIAT in Italia, un nome tra i più conosciuti. Arrivate a Reykyavik e ve ne rendete subito conto. Quando andai al FanFest del 2014 me ne accorsi subito. Una capitale che in quel periodo ruota tutta intorno alla software house. Il festival, di per sè, è organizzato alla grande, e dimostra come i tizi della CCP ci tengano a far vedere che sono “un mondo a parte”. E ci riescono anche, visto che EVE Online è anche “Real Life” per i fan più accaniti, per il conio della moneta con cui in quei giorni anche i negozi della città danno in cambio birre e quant’altro. Ma… Si fatica ad uscire da EVE. E non parlo solo dell’universo, ma proprio del gioco in sé, dell’MMO che li ha resi quello che sono.…

IL TEMP(I)O DI KRONOS – THE DIVISION, IL COOPERATIVO SOPRAVVALUTATO

IL TEMP(I)O DI KRONOS – THE DIVISION, IL COOPERATIVO SOPRAVVALUTATO

Ricordo con chiarezza l’annuncio di Tom Clancy’s The Division e il breve hype iniziale, smorzato subito dalla scarsa presenza di contenuti massivi ma con tanti elementi presi da vari giochi (Borderlands e Destiny ad esempio) buttati in un calderone che se ben mescolato avrebbe potuto creare un ottimo prodotto. Avrebbe, appunto. Ancora non riesco ancora a capire cosa abbia portato Massive a sviluppare contenuti così scialbi, ripetitivi e ovviamente non privi di bug, perchè aggirandosi tra le strade della fedelmente ricreata (e sprecata) New York, una volta completato il tanto decantato (ma tale solo sulla carta) open world, si ha la sensazione di vuoto e di desolazione, e di certo non in fatto di atmosfera o suggestione. Due settimane fa è stato rilasciato l’update 1.1 comprendente vari revamp al già tedioso sistema di crafting e la prima incursione, Falcon Lost, ma quella che doveva essere…

NOLVA VS WORLD – ORIENTE O OCCIDENTE?

NOLVA VS WORLD – ORIENTE O OCCIDENTE?

Ultima Online, in qualche modo (anche se non è proprio vero, ma semplifichiamo senza citare il MIT, Zork, Maze War e MUD…) è universalmente riconosciuto come il videogame che ha lanciato un genere. Richard Garriott, che inventò l’acronimo MMORPG perfezionando MMOG, e Raph Koster divennero i padri putativi di quello che ancora adesso è il settore di mercato che ci fa scrivere su queste pagine virtuali. Ma siamo proprio sicuri che il nostro patriottismo occidentale non abbia ottenebrato il giudizio sulla paternità degli eventi? Un po’… sì. Come in tutti i libri di storia parziale che si rispettino, ognuno tira l’acqua al suo mulino (geografico). Da noi in occidente si studiano greci, romani, egizi e medio-orientali come fonte di civiltà, ma se ci spostiamo dall’altra parte dell’universo conosciuto, in Cina le cose stanno diversamente. È così per qualsiasi storia, che sia quella della gastronomia fino…

THE MINIMALIST – LEGION ULTIMA FRONTIERA

THE MINIMALIST – LEGION ULTIMA FRONTIERA

Legion è uno spartiacque. Servirà a capire tante cose, sia a Blizzard che a noi utenti. Innanzitutto arriva dopo alcune espansioni non propriamente esaltanti, o meglio non al passo con quelle che hanno fatto la storia del gioco (The Burning Crusade e Wrath of the Lich King su tutte) e anche in un periodo dove la stessa software house sembra distratta da altri generi (Overwatch in primis, ma anche Hearthstone e Heroes of the Storm). In secondo luogo, sta lentamente tramontando l’era che ha lanciato il Re dei MMORPG, e quindi rinnovarsi diventa sempre più difficile, là dove si è veramente sperimentato di tutto e di più. Sarà senza dubbio una sfida per il producer americano in un momento particolare della sua storia. A me, più che sapere come sarà o se avrà successo, mi piacerebbe sapere da voi cosa ne pensate sull’uscita di Legion: potrebbe…

NOLVA VS WORLD – EMULO, QUINDI SONO

NOLVA VS WORLD – EMULO, QUINDI SONO

Io emulo, tu emuli, egli emula… Abbiamo visto come Blizzard si sia accanita contro l’emulatore di WoW Vaniglia. Finiremo per prendercela anche con il cioccolato, i candidi ed il vin santo. Battute a parte, è ovvia l’illegalità di server che riproducono un gioco ancora esistente, senza averne l’autorizzazione ed aggirando in questo modo i diritti ed il canone vigente per gli utenti. Insomma è un reato, d’accordo. Ma a prescindere dalla parte legale, senz’altro determinante, cosa possiamo osservare, che possiamo trarre a titolo d’insegnamento da simili accadimenti (mamma mia, come parlo forbito…)? Tanta roba. In primis, i numeri che molto spesso fanno i server “non ufficiali” di MMORPG che ripropongono vecchie versioni del gioco stesso sono dannatamente consistenti. Più di quelli che contrastano i server ufficiali sullo stesso terreno di patch ed aggiornamenti, rincorrendo la software house per cercare di avere la versione pirata al…

THE MINIMALIST – BLACK DESERT ITALIAN STYLE

THE MINIMALIST – BLACK DESERT ITALIAN STYLE

Ok, forse non ve ne siete accorti, impegnati fino allo spasimo nell’assaporare il gusto di ogni feature del nuovo giocattolo MMORPG, ovvero Black Desert Online (di cui, tra l’altro, domani uscirà la recensione di MMO.it). Non che sia un peccato mortale, ma passi il primo, passi il secondo, ma dal terzo in poi qualche dubbio viene. Di sicuro tempo fa la PR di Daum Games, versione coreana, mi disse personalmente che ci sarebbe stata una localizzazione italiana per il gioco della Pearl Abyss. Ci credetti pure e ci rimasi male quando vidi che invece la cosa non era andata in porto. Ma… c’è sempre un ma, nella vita. E il ma sta nel fatto che una marea di NPC hanno nomi italiani, se non nomi e cognomi. Scomodato pure un certo Benito, mi viene il dubbio che alla filiale europea della Daum viva un emigrato italiano che…

THE MINIMALIST – PESCE D’APRILE

THE MINIMALIST – PESCE D’APRILE

Ieri era la festa del pesce e siccome sono contro tendenza ne parlo oggi. Beh, dai, sparare cavolate tipo “Arrivano gli alieni su Azeroth, pronta un’espansione in comune con StarCraft”, oppure “La Funcom acquista la Disney e produrrà un MMORPG sulla vita di Gambadilegno” è un obbligo che ogni redattore che si rispetti, negli anni, ha praticato alla grande (ma qui l’abbiamo fatto?). Beh, in effetti giusto ieri Asczor ha scritto uno speciale sui migliori pesci del 2016. Per anni ne abbiamo viste e lette di cotte e di crude il primo giorno di questo mese, molte anche credibili, cui smentite si sono dovute susseguire per giorni e giorni dato l’alto abboccamento riscontrato fra gli utenti, come quella volta che una sorta di drago sarebbe dovuto essere presente in World of Warplanes… Bene, visto che questa è una rubrica dove dovreste parlare voi, vi chiedo…

NOLVA VS WORLD – IL MULTIPLAYER CI SALVERA’

NOLVA VS WORLD – IL MULTIPLAYER CI SALVERA’

Orbene, signore e signori, il multiplayer ci riporterà all’interno del tunnel. Quale? Quello del genere. E forse dobbiamo molto proprio a quelle software house orientali tanto bistrattate che abbiamo accusato per anni di non essere così vicine a noi in termini di feeling. Però già da tempo avevano capito, e lo confermano con Black Desert Online, che se vogliamo salvare i MMORPG dal dimenticatoio, o meglio, dalla loro completa trasformazione in un fenomeno casual che li snatura, dobbiamo tornare a produrre contenuti di gruppo. Se tutto, ma dico tutto (perchè pensare ad un gioco dove niente si possa giocare in single player è comunque utopia) si può fare da soli, allora si spersonalizza il contesto, lo si rende noioso, lo si trasforma in un prodotto poco appetibile che non ha la stessa attrattiva di altri costruiti apposta in quel modo, come un The Witcher ad…

IL TEMP(I)O DI KRONOS – GUILD WARS 2, L’MMO CONTROVERSO

IL TEMP(I)O DI KRONOS – GUILD WARS 2, L’MMO CONTROVERSO

Benvenuti nella prima puntata dell’editoriale Il Temp(i)o di Kronos! Il mondo dei giochi massivi è sempre più in espansione e, tra giochi che promettono di curare il cancro e colonizzare urano, ovviamente non senza farci sborsare qualche centone nel loro store, ce n’è uno che continua a far parlare di sè a quasi quattro anni dalla sua uscita: Guild Wars 2. Vi racconto una storia: c’era una volta una software house chiamata ArenaNet ed aveva un sogno sull’MMO perfetto, dove il grinding estremo non sarebbe stato necessario e tutti si sarebbero divertiti senza dover ripetere lo stesso contenuto infinite volte, cosa che già succedeva in quasi tutti i prodotti presenti sul mercato. Ne aveva addirittura fatto un manifesto, sbandierando ai quattro venti quanto la loro idea fosse innovativa e potesse cambiare completamente gli MMO, e noi ci avevamo creduto fino al primo passo falso: l’introduzione…

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