“Mi ricordo anni fa…” inizierebbe la recensione Edoardo Bennato. Ok, sono vecchiotto, magari preferireste qualche sbarra di Izi o di Salmo, ci sta, come direbbe mio figlio. Ci sta anche che Perfect World mi ricorda cose belle. Non necessariamente prodotti perfetti, ma momenti indelebili nella mia storia MMORPG fatta di scappate alla Gamescom piuttosto che alla Game Developers Conference di San Francisco. E mi ricorda i tempi in cui Star Trek Online doveva essere qualcosa di epocale, ma anche le tante ore giocate a Perfect Word, l’omonimo MMO, o a Jade Dynasty piuttosto che a Forsaken World. Poi l’uscita del bellissimo Neverwinter, dopo l’abbuffata orientale, ma con classe, che alla fine era molto meglio di…
Remnant: From the Ashes – Recensione
