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Perchè Star Citizen è così odiato – Video speciale

Perchè Star Citizen è così odiato – Video speciale

Star Citizen è, per molti, il gioco dei sogni. Eppure praticamente ovunque su internet c’è qualcuno che critica l’ambizioso progetto fin da quando è stato finanziato per la prima volta con una campagna Kickstarter, nel lontano 2012. Come mai? E a che punto sono i lavori sul titolo?

Ne parliamo in questo video speciale pubblicato sul nostro canale YouTube.

 

 

Sviluppato da Cloud Imperium Games, software house capeggiata da Chris Roberts, il titolo promette di essere il simulatore spaziale definitivo per complessità, grafica e sistemi di gioco.

Tuttavia, Star Citizen è in sviluppo dal 2013, ed è attualmente in alpha. Idealmente, Star Citizen uscirà in due parti: la prima, Squadron 42, sarà una campagna single player. L’altra, il Persistent Universe, sarà un vero e proprio MMO: un universo libero e condiviso fatto di pianeti, vascelli e stazioni spaziali da esplorare.

Ma, in massima sintesi, il lunghissimo tempo di sviluppo ed il modello di business hanno reso Star Citizen uno dei progetti più al centro delle polemiche di tutti i tempi. Vediamo quindi perché Star Citizen è così criticato su internet.

 

Scam Citizen?

Innanzi tutto, il modello commerciale di cui si parlava prima costringe i giocatori ad acquistare una nave per avere accesso al gioco nella sua attuale versione. Le navi possono essere anche molto costose: si parte infatti da pacchetti da 45 dollari per un’astronave basilare fino a più di 300$ per la Constellation, un vascello gigantesco con posti per più giocatori, e si arriva a 3500$ (3000 + 500 di IVA) per il Javelin, un incrociatore al momento in fase di test. In aggiunta esistono pacchetti comprensivi di tutte le navi da ben 35000$.

Questa ricerca ossessiva del denaro, unita allo sviluppo lento e faticoso, ha spinto molti utenti a definire Star Citizen uno scam: un prodotto finto fatto solo per spillare soldi.

Alcuni ritengono poi il progetto Star Citizen fallimentare a prescindere, dal momento che, secondo loro, la tecnologia è ancora troppo indietro per realizzare compiutamente ciò che Star Citizen vorrebbe. Effettivamente, gli sviluppatori hanno avuto il loro bel daffare per trovare un motore grafico in grado di supportare la loro visione. Originariamente realizzato con il CryEngine, il titolo è stato poi convertito al Lumberyard Engine di Amazon, e ancora oggi scricchiola su più parti. Sono presenti bug, problemi di collisioni e compenetrazioni, e l’engine è generalmente mal ottimizzato, scattando anche su configurazioni prestanti. Nonostante ciò, la situazione è migliorata di versione in versione.

C’è poi tutta una schiera di critici che fanno leva sull’attuale assenza di gameplay. Infatti, malgrado le innegabili aggiunte e le migliorie che Star Citizen ha avuto nel corso dell’alpha, manca ancora una struttura che tenga incollati allo schermo e dia un senso compiuto alle cose che si fanno nel gioco. La sensazione è di trovarsi di fronte ad un prodotto con diverse meccaniche e feature, ma che mancano di collante. È possibile che nel corso del tempo, a furia di aggiunte e migliorie, Star Citizen giunga a un punto in cui questo problema non si ponga più. Ma quanto tempo ci vorrà? E che garanzie ci sono che questo accada?

Un altro gruppo di detrattori viene poi da altre esperienze: ci sono ad esempio alcune mele marce dell’altrimenti buona comunità di Elite Dangerous, percepito come il principale concorrente di Star Citizen, soprattutto dopo il recente annuncio dell’espansione Odyssey. Costoro, un po’ per mentalità tribale e un po’ per spirito di trolling, desiderano innalzare il loro gioco a discapito dell’altro.

 

Star Citizen gallery star citizen Alpha 3.5

Certo è che tutti i critici di Star Citizen vocalizzano molto il loro malcontento. La loro cattiva opinione del gioco permea quasi ogni angolo dell’internet ed è praticamente certo che, in ogni discussione sul titolo, qualcuno arrivi e urli alla frode o al prodotto fallito.

La questione è certamente complicata e sarebbe sbagliato relegare le voci di malcontento a puro hate ingiustificato. Tuttavia, Star Citizen promette di essere una rivoluzione nel settore ed è certamente un prodotto che ha, almeno sulla carta, avuto il coraggio di osare. Se avranno successo, Cloud Imperium Games e Chris Roberts, che pure non stanno simpatici a molti, saranno artefici di una rivoluzione nel panorama videoludico che andrà a vantaggio di tutti i giocatori. Le critiche sono spesso giustificate, ma la speranza di tutti dovrebbe quindi essere rivolta al successo del progetto.

In conclusione, ricordiamo che Star Citizen si trova attualmente nella fase Alpha 3.9, intitolata Locked Up and Loaded, mentre l’attesa versione 4.0 è prevista per questa estate. La beta di Squadron 42 dovrebbe invece uscire entro fine anno, a meno di ulteriori ritardi.

E voi che ne pensate? Siete fieri sostenitori di Star Citizen o siete ancora convinti che gli sviluppatori scapperanno alle Hawaii con i soldi?

 

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Lorenzo "Plinious" PliniMFM Recent comment authors
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Non penso ci siano più sostenitori quindi gli “haters” vincono per abbandono.

Non mi viene in mente un bel gioco (GOTY) che abbia richiesto più di due anni di sviluppo per essere pubblicato, poi ognuno i propri soldi li spende come vuole.