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Gli MMO più attesi del 2020 e oltre – Video speciale

Gli MMO più attesi del 2020 e oltre – Video speciale

Ci siamo: anche quest’anno si avvia verso la sua conclusione. È quindi il momento di volgere lo sguardo al domani e vedere cosa ci attende nel futuro del genere massivo. Inevitabilmente il gaming online si fa sempre più strada nelle nostre case e molti sono i progetti interessanti, anche grazie all’imminente arrivo della next-gen, con PlayStation 5 e la prossima Xbox che debutteranno nell’autunno del 2020.

Come negli anni precedenti, anche stavolta non poteva mancare la nostra speciale selezione dei giochi multiplayer online più promettenti in arrivo nei prossimi anni. Come al solito ricordate che abbiamo dovuto fare una cernita, escludendo titoli pur promettenti come Torchlight Frontiers, Ascent: Infinite Realm, Pantheon: Rise of the Fallen e Chronicles of Elyria.

In questo caso potete scegliere se leggere l’articolo esteso o godervi il video speciale, direttamente dal nostro canale YouTube. Per approfondire un gioco in particolare, naturalmente, vi rimandiamo ai singoli articoli e news su MMO.it.

Ecco quindi a voi i top 10 MMO 2020… Avanti!

 

 

Crowfall

Sviluppato dai veterani di ArtCraft Entertainment, Crowfall è un originale MMORPG sandbox senza quest. Qui ogni giocatore potrà unirsi a un mondo generato proceduralmente, dove si terrà una campagna militare di alcuni mesi: al termine di ogni campagna una fazione verrà dichiarata vincitrice e quel mondo verrà annientato, con gli eroi che dovranno scegliere una nuova campagna in cui andare a combattere.

Crowfall si focalizza sul PvP e offrirà guerre tra gilde e assedi alle fortezze grazie a un complesso sistema politico, in cui le alleanze di player dovranno impegnarsi a conquistare e difendere i vasti territori dei regni. I giocatori potranno scegliere tra tredici archetipi e dodici razze fantasy, tra cui Elfi, Minotauri e mezzi Giganti. Sarà presente un sistema di combattimento action con combo e schivate, ma sarà possibile aiutare la propria casata anche in altri modi, ad esempio dedicandosi alla raccolta di risorse o al crafting di armi e armature.

Al momento Crowfall è ancora in pre-alpha. Gli ultimi update hanno aggiunto nuove tipologie di campagne, le stagioni e il ciclo giorno/notte. Non si tratta di una semplice modifica estetica: il gameplay cambia sensibilmente a seconda dell’ora del giorno e della stagione, con mostri più aggressivi d’inverno e nelle ore notturne. Pian piano, insomma, Crowfall sta iniziando ad assomigliare a un vero gioco, e non solo a un insieme di meccaniche. L’alpha dovrebbe iniziare nel febbraio 2020, con un periodo di lancio ancora da definirsi.

 

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Lost Ark

Sviluppato da Smilegate, Lost Ark è un MMORPG isometrico disponibile dal 2018 in Corea, dove sta incontrando un notevole successo, mentre nel 2019 è approdato anche in Russia grazie al publisher MY.GAMES.

Lost Ark si distingue per un action combat frenetico, diverse modalità PvP e un’ampia quantità di contenuti PvE tra decine di zone da esplorare, quest, dungeon, boss, una storia con dialoghi doppiati e persino la possibilità di navigare per mare. Il gioco presenta sei classi di partenza: Warrior, Mage, Fighter, Gunner, Assassin e Specialist. Ognuna offre a sua volta tre classi avanzate, che è possibile scegliere una volta arrivati al livello 10. Tuttavia in Corea vengono aggiunte periodicamente nuove classi, come ad esempio l’Holy Knight e la Lance Master.

Diverse voci di corridoio e annunci di lavoro usciti in questi mesi lasciano supporre che Smilegate voglia portare il suo titolo in Europa e Nord America, e anche su console. Ad oggi manca qualsiasi data ufficiale, ma molte cose potrebbero cambiare nel corso del 2020… Forse.

In ogni caso, se non volete aspettare la release occidentale potete provare subito Lost Ark sui server russi, utilizzando una VPN. Su MMO.it abbiamo pubblicato una guida apposita.

 

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Path of Exile 2

Path of Exile è stato il miglior hack ‘n’ slash degli ultimi anni, avendo battuto Diablo 3 sul suo stesso campo. Ma Grinding Gear Games non si ferma e all’ExileCon 2019 ha annunciato il seguito del suo prodotto, da intendersi non come un gioco nuovo, completamente slegato dal precedente, ma più come una prosecuzione e un’aggiunta. Path of Exile 2 sarà infatti legato al primo capitolo dal medesimo endgame e i progressi saranno trasferibili dall’uno all’altro gioco, un po’ come accadrà anche con Overwatch 2 di Blizzard. Tuttavia il titolo offrirà una nuova campagna divisa in sette atti, che sarà ambientata vent’anni dopo quella di Path of Exile. Per accedere all’endgame, quindi, basterà completare una delle due campagne, a scelta.

Inoltre grafica e fisica migliorate, 19 classi ascese, nuove animazioni, nuovi oggetti e un sistema inedito di potenziamento delle skill faranno felici i giocatori vecchi e nuovi, anche se per ora non è chiaro quanto di questo ben di dio verrà reso disponibile anche nel primo capitolo.

Non c’è ancora una finestra di lancio per Path of Exile 2, che comunque sarà free-to-play come il suo predecessore. Se tutto va bene, gli sviluppatori neozelandesi hanno intenzione di aprire una beta verso la fine del 2020. Difficilmente quindi vedremo Path of Exile 2 sui nostri schermi prima del 2021. Ma nell’attesa, si può sempre giocare al primo capitolo

 

path of exile 2 MMO 2020 Gli MMO più attesi del 2020 e oltre video speciale

Fractured

Solitamente gli MMO di cui vi parliamo sono tutti di provenienza statunitense o coreana. Un’eccezione alla regola è rappresentata da Fractured, progetto tutto italiano sviluppato dal piccolo team milanese Dynamight Studios.

Fractured è un MMORPG sandbox open world a visuale isometrica costruito sullo Unity Engine. Il titolo mischia un combattimento action con ambientazioni completamente interattive, rivolgendosi agli amanti sia del gameplay cooperativo che del PvP. Si inizierà scegliendo una fra tre razze: Umani, Demoni e Beastmen. La scelta della razza avrà un grosso impatto sul gameplay: ad esempio gli Umani vivono sul pianeta neutrale di Syndesia, mentre i Demoni regnano su Tartaros, un pianeta senza legge in cui vige la legge del più forte. Oltre a combattere i giocatori potranno esplorare, raccogliere risorse, commerciare, farsi una casa, fondare un insediamento o persino una cittadina con la propria gilda.

A novembre è iniziata l’Alpha 2 del gioco, che ha introdotto i carretti insieme a nuove abilità, creature e punti di interesse, nonché la prima iterazione del Knowledge System, meccanica che permetterà di essere competitivi senza dover grindare troppo. Secondo gli sviluppatori, infatti, a contare in Fractured sarà l’abilità del giocatore e non il suo livello o equipaggiamento, grazie a un sistema di progressione orizzontale che vuole unire la libertà di un MOBA e la persistenza di un MMO. Ce la faranno? Noi speriamo di sì, ma certo non sarà facile.

La prossima fase di test è prevista per febbraio 2020.

 

fractured mmorpg fractured alpha

Dual Universe

MMORPG sandbox spaziale che unisce un po’ EVE Online, un po’ Minecraft e un po’ Space Engineers, Dual Universe è ambientato in un server unico con una galassia generata proceduralmente. I giocatori potranno modificare qualsiasi cosa al suo interno, alterando il terreno dei pianeti, costruendo strutture, navi e stazioni spaziali, oltre a veicoli di terra. A partire da questi mezzi, il gioco dovrebbe offrire ai player un sacco di opportunità sociali, di guerra e di pace, di esplorazione, di commercio e di crafting. Non sono previsti NPC nè creature comandate dall’IA: siamo quindi di fronte ad un puro titolo PvP, in cui tutto, e proprio tutto, sarà creato e distrutto dai giocatori e dalle loro alleanze.

Sviluppato da Novaquark, Dual Universe è stato finanziato su Kickstarter nel 2016 ed è attualmente in alpha. Secondo la roadmap ufficiale la beta dovrebbe iniziare nell’estate del 2020, con una release nel corso del 2021.

 

dual universe alpha dual universe MMORPG

Star Citizen

Il simulatore spaziale di Chris Roberts continua il suo lungo sviluppo. Nel 2019 è stato migliorato il sistema di volo atmosferico ed è stato aggiunto il pianeta ArcCorp. Tutto il gioco ha ricevuto aggiornamenti in termini di ottimizzazione e nuove feature, tra cui figura un sistema di criminalità. Al momento il titolo di Cloud Imperium Games è in Alpha 3.7, con tanti contenuti ancora incompleti, ma la patch 3.8 introdurrà diverse novità, come nuove navi e il pianeta MicroTech.

Malgrado questo, comunque, molti giocatori ritengono che il progetto stia andando davvero troppo per le lunghe, e sono scettici del modo con cui sono stati impiegati gli oltre 250 milioni di dollari raccolti tramite crowdfunding. Ad oggi, infatti, non c’è ancora una finestra di lancio del gioco, almeno per quanto riguarda la componente multiplayer online, denominata Persistent Universe. Squadron 42, la campagna single player di Star Citizen, dovrebbe invece vedere la luce nel terzo trimestre del 2020, a meno di ulteriori rinvii.

 

Star Citizen gallery star citizen Alpha 3.5 star citizen alpha 3.7

Ashes of Creation

In passato vi abbiamo già parlato di questo visionario progetto sviluppato da Intrepid Studios: Ashes of Creation è un MMORPG sandbox per PC che promette di ricreare un open world vivo e in continua evoluzione. Il titolo offrirà un combat system ibrido, in parte action e in parte con target, e consentirà di scegliere tra otto archetipi primari e otto secondari, per un totale di 64 classi. Sarà presente la classica trinità degli MMO composta da tank, healer e DPS, ma il focus sarà tutto sul mondo fantasy di Verra, tra battaglie e assedi alle città, quest dinamiche e world boss, un sistema di housing e crafting, nonché un’economia gestita dai giocatori con carovane e rotte commerciali.

Al momento Ashes of Creation è ancora in pre-alpha, ma a settembre è iniziato l’Early Access di Apocalypse: si tratta di un gioco battle royale che può essere scaricato gratuitamente da Steam. Di fronte alle inevitabili critiche dell’utenza, stufa dell’ennesimo battle royale, gli sviluppatori hanno assicurato che Apocalypse rappresenta solo un antipasto di Ashes of Creation, utile per raccogliere feedback e testare meccaniche chiave. Speriamo che sia così, perché i nostri occhi sono puntati sull’MMO vero e proprio: l’Alpha 1 dovrebbe iniziare nel corso del 2020.

 

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Diablo 4

Dopo un’attesa durata anni e l’infelice parentesi Diablo Immortal, il nuovo capitolo della saga del Primo Maligno è finalmente realtà. Diablo 4 sembra ispirarsi a Diablo 2, gioco di culto uscito nel 2000, con un’atmosfera più cupa e opprimente rispetto al terzo capitolo. Il grande antagonista sarà Lilith, figlia di Mephisto e Regina dei Succubi.

Il titolo sfrutta un nuovo motore grafico più avanzato rispetto al passato, che consentirà il ciclo giorno/notte, un sistema di meteo dinamico e animazioni più precise. Ci saranno cinque classi giocabili, di cui finora sono state svelate le prime tre: Barbaro, Incantatrice e Druido. Secondo un leak abbastanza credibile, le altre due potrebbero essere Paladino e Amazzone.

Se pensate che Diablo non dovrebbe essere definito un MMO, potreste avere qualche sorpresa. Diablo 4 sarà infatti un prodotto always-online a tutti gli effetti (cioè non potrà essere fruito senza connessione) e presenterà un mondo condiviso con altri utenti. La mappa di Sanctuary sarà composta da cinque regioni liberamente esplorabili, che sarà possibile girare in sella alle mount. In aggiunta, ci saranno degli eventi pubblici che potranno essere affrontati da tutti i giocatori connessi, come battaglie contro boss open world, e in alcune zone sarà anche permesso il PvP. L’endgame risulterà poi più vario grazie a dungeon, varchi e spedizioni avanzate, e ovviamente non mancheranno tonnellate di loot tra armi, armature e oggetti leggendari. Il gioco non avrà l’asta per soldi reali che tanto aveva fatto discutere agli inizi di Diablo 3, mentre sono state confermate le microtransazioni di tipo cosmetico, insieme a future espansioni a pagamento.

Infine, per quanto riguarda il periodo di uscita, Diablo 4 dovrebbe vedere una fase beta nel corso del 2020, con il lancio ufficiale previsto per il 2021 su PC, PlayStation 4, Xbox One e anche sulle console di prossima generazione.

 

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Plan 8

Ora come ora questo titolo è pressoché sconosciuto al pubblico, ma tra qualche mese potrebbe essere sulla bocca di tutti. Plan 8 è un MMO sparatutto in terza persona sviluppato da Pearl Abyss, la compagnia sudcoreana responsabile di Black Desert. In più a dirigere i lavori c’è anche Minh Le, uno degli originali creatori di Counter-Strike. Non a caso ci sarà un focus notevole sullo shooting: Plan 8 sarà ambientato in un open world sci-fi pieno di misteri, in cui i giocatori potranno usare degli esoscheletri, armature robotiche che ricordano un po’ quelle di Anthem e che forniranno delle abilità speciali.

Attualmente non si sa ancora molto sulla trama e sulle meccaniche del gioco, ma sembra che dovremo combattere contro delle pericolose macchine senzienti. Una specie di Terminator in salsa MMO, insomma.

Plan 8 uscirà su PC e console, ma purtroppo al momento manca una previsione di lancio.

 

plan 8 MMO 2020 Gli MMO più attesi del 2020 e oltre video speciale

Ma attenzione, perché Pearl Abyss ha annunciato un altro MMO ancora più interessante. Stiamo parlando di…

 

Crimson Desert

Dal titolo potrebbe sembrare un banale clone di Black Desert, ma così non è: Crimson Desert è un nuovo MMORPG open world ambientato in un mondo epico-fantasy. Qui seguiremo le vicende di MacDuff, figlio di Martinus, il leader di una piccola congrega di mercenari del nord con un passato tragico alle spalle.

In Crimson Desert il comparto narrativo avrà un’importanza fondamentale, al punto che, oltre agli ovvi contenuti multiplayer, sarà presente anche una campagna single player e una campagna in co-op. Rispetto al suo predecessore, inoltre, il gioco sarà maggiormente incentrato sul comparto PvE, con dungeon e raid da affrontare in gruppo. Non mancherà un sistema di combattimento action, mentre torneranno le meccaniche base del PvP di Black Desert Online, ma si aggiungeranno più elementi di cooperazione, dal commercio tra giocatori fino alla conquiste dei castelli.

A muovere tutto questo ci sarà un nuovo motore grafico che metterà in mostra opzioni avanzate, come l’HDR e il Ray tracing. Anche per questo Crimson Desert arriverà su PC e console di prossima generazione, con tanto di cross-play.

A sorpresa la release non dovrebbe neanche essere troppo lontana: Crimson Desert dovrebbe vedere una beta già nel 2020, per poi uscire nel corso del 2021. Insomma, sulla carta sembra tutto molto intrigante. Staremo a vedere se questo ambizioso MMORPG manterrà le grandi promesse fatte da Pearl Abyss.

 

crimson desert MMO 2020 Gli MMO più attesi del 2020 e oltre video speciale

NOTA BENE: Questo maxi-speciale è stato realizzato pochi giorni prima del reveal di New World e Magic: Legends, quindi non abbiamo potuto inserirli nella selezione. Tuttavia siamo già al lavoro per un’anteprima su questi titoli, quindi restate sintonizzati su MMO.it.

E per voi? Quali sono gli MMO che attendete di più? Fatecelo sapere nei commenti!

 

 

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2 pensieri su “Gli MMO più attesi del 2020 e oltre – Video speciale

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