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Guild Wars 2: Whisper in the Dark – Provato l’Episodio 1 della Living Season 5

Guild Wars 2: Whisper in the Dark – Provato l’Episodio 1 della Living Season 5

The Icebrood Saga è il titolo della quinta stagione del Living World di Guild Wars 2 che, dopo la conferenza del 30 agosto, ha visto la sua partenza con il prologo Bound by Blood. Come annunciato ad inizio novembre, il primo episodio si intitola Whisper in the Dark ed è ora live sui server.

Questa release è giocabile gratuitamente per tutti i possessori di Path of Fire, la seconda espansione di Guild Wars 2. Ricordiamo inoltre che acquistando Path of Fire riceverete anche Heart of Thorns, la prima espansione dell’MMO di ArenaNet.

Nelle scorse settimane la redazione di MMO.it è stata invitata in esclusiva italiana da ArenaNet a provare in anteprima il nuovo episodio! Abbiamo avuto l’onore di vivere un playthrough con tre sviluppatori, ricavandone molte interessanti informazioni. Come al solito, non scenderemo troppo nei dettagli per evitare spoiler. Copritevi con qualcosa di pesante, si parte per il freddo nord!

 

 

Nelle puntate precedenti…

Partiamo con un riassunto di quanto successo in Bound by Blood, il prologo del Living World 5 di Guild Wars 2 (se non l’avete ancora giocato saltate pure questo paragrafo).

Dopo una lunga ed estenuante lotta l’elder dragon Kralkatorrik è morto. La sua minaccia si è esaurita definitivamente e le popolazioni di Tyria festeggiano questa grande vittoria. Mentre le fazioni del continente assaporano la pace ritrovata nasce l’inquietudine per il futuro.

L’antico nemico aveva riunito sotto un unico proposito le numerose gilde e tribù del pianeta ma, svanito il pericolo, vecchi dissapori ritornano a minare un equilibrio che durava da tempo. La gilda Dragon’s Watch viene invitata a Grothmar Valley per festeggiare l’ambito risultato.

Bangar Ruinbringer, l’imperatore della Blood Legion, vuole il Commander e i suoi alleati come ospiti d’onore ai banchetti organizzati per la vittoria sul drago. Tutte le legioni charr sono state invitate, ma quello che sembrava un evento celebrativo diventerà presto un piano per metterci in cattiva luce davanti ai suoi eserciti.

Bangar, invidioso e intimorito dal nostro legame con Aurene, vuole risvegliare dal suo sonno l’elder dragon Jormag per usarlo come arma contro di noi e le popolazioni di Kryta, gli antichi nemici che per secoli lottarono contro la loro razza. L’imperatore, con il supporto di numerose truppe, si spingerà nell’estremo nord per iniziare il suo pericoloso piano di conquista.

 

Guild Wars 2 Whisper in the Dark GW2

L’inverno è arrivato…

Dopo qualche minuto di dialogo alcuni membri della Dragon’s Watch si recheranno nella mappa chiamata Bjora Marches. Questa zona presenta alcuni dei paesaggi visti in Guild Wars: Eye of the North e accenderà nei veterani una certa nostalgia. Tanti sono i riferimenti alla cultura norn e numerosi i rimandi ad alcune leggende ancora presenti nel titolo.

Questa parte delle Far Shiverpeak vi farà dimenticare il concetto di “accogliente”: la regione è fredda, austera e permeata da una “silenziosa” inquietudine che ben presto calerà anche sul giocatore. La mappa è realizzata coerentemente con il bioma tipico di una regione polare, e il timido sole presente non riuscirà a bucare le tormente di neve che periodicamente sferzeranno queste distese di ghiaccio.

Il design è studiato fin nei minimi dettagli e il livello grafico è molto buono: si percepisce la voglia degli sviluppatori di riprodurre una delle zone più remote del nord, dove solo i più coraggiosi possono misurarsi con temperature proibitive e abitanti temprati da anni di gelo e solitudine. All’interno di Bjora Marches questo concetto è rappresentato dall’assenza di renown heart (missioni) e la presenza di un solo waypoint. Un unico portale situato all’interno dell’avamposto norn in cui si sono consumati alcuni misfatti su cui dovremo indagare.

Diventa subito chiaro per i giocatori che più ci si allontana dalla sicurezza del quartier generale, più sarà difficile sopravvivere. Durante le bufere combatteremo contro il freddo mentre orde di nemici cercano di ostacolare la nostra esplorazione.

Il gelo, oltre a manifestarsi attraverso un notevole effetto grafico sulla schermata, ci darà una condition che, arrivata a 20 stack, ci immobilizzerà sul posto facendoci grossi danni. Il giocatore, da solo o con l’aiuto dei compagni, dovrà liberarsi in tempo dalla coltre di ghiaccio o morirà assiderato.

La zona è ricca di meta eventi concatenati tra loro: il fallimento o il successo di questi determinerà conseguenze diverse e in molti casi servirà la cooperazione tra i player per completarli. Oltre a questi saranno presenti dei light puzzle in cui ruotando degli specchi diffonderemo la luce del Corvo per contrastare l’oscurità portata dagli Icebrood.

 

Guild Wars 2 Whisper in the Dark mastery GW2

Nuove Mastery

Whisper in the Dark introduce due nuove mastery: Raven Attunenemet ed Essence Manipulation. Queste sono attivabili attraverso dei mastery point di colore blu che potranno essere acquisiti in mappa o attraverso alcuni achievement. La prima vi permetterà di entrare in alcune aree protette dallo spirito del corvo, di accendere luci magiche e di creare delle barriere che vi proteggeranno dal freddo delle bufere, evitando l’accumulo di condition da freddo come descritto poc’anzi.

Al completamento di questa prima mastery accederete ad Essence Manipulation, che introduce una nuova meccanica molto importante per i combattimenti in mappa. Non sarà difficile notare, infatti, che i nemici di Bjora Marches fanno un maggior danno al giocatore rispetto a quelli incontrati precedentemente. Le padronanza delle essenze vi consentirà di contrastare la forza e la resistenza di queste creature.

Essence Manipulation si divide in tre categorie con due tier ciascuna, per un totale di sei punti mastery da spendere per completarle tutte. Le essenze si dividono in Valor (Verde), Resilience (Rosso) e Vigilance (Blu). Come nella morra cinese, ogni essenza è forte contro una ma debole verso un’altra. Vi basterà quindi ricordare poche semplici regole: Vigilance è forte contro Resilience, Resilience è forte contro Valor, Valor è forte contro Vigilance.

Ogni essenza è rappresentata con dei globi colorati che vengono dati in base alla specie dei nemici uccisi: gli Aberrant rilasciano globi di colore verde, gli Svanir di colore blu e i Fallen di colore rosso. Una volta livellata questa mastery potrete raccogliere i globi da terra fino ad un massimo di 30 per tipologia, sbloccando un bonus passivo diverso per ogni colore. Il tier finale vi permetterà, in alcuni momenti del combattimento, di usare una devastante abilità, diversa per ogni essenza. Questa nuova meccanica apre la strada a diversi approcci negli scontri e inoltre permette l’apertura di alcuni scrigni protetti dal potere di un’essenza particolare.

Per le specifiche, le statistiche e i bonus dati da queste mastery vi rimandiamo al sito ufficiale di Guild Wars 2, dove nei giorni scorsi ArenaNet ha voluto spiegarne meglio il funzionamento. Se temete di non aver compreso il meccanismo delle essenze troverete un NPC in mappa che ve ne spiegherà le dinamiche.

Queste mastery sono importanti anche per affrontare le tre strike mission introdotte con Whisper in the Dark. Dopo l’esperimento di Bound by Blood, troveremo tre boss leggendari, a rotazione settimanale, dove il potere delle essenze renderà la sfida accessibile anche a gruppi minori di dieci giocatori.

 

Guild Wars 2 Whisper in the Dark Aesgir mount GW2

Ancient Boreal & Co.

Oltre alle mastery l’episodio introduce un nuovo set di armi upgradabili chiamate Ancient Boreal. Queste presentano delle linee intriganti che richiamano molto la cultura vichinga. Come di consueto, chi vorrà realizzare la versione Restored Ancient Boreal dovrà acquistare la ricetta dal mercante e costruirla attraverso le discipline di crafting.

Quelli che sono rimasti stregati dal Bone Skinner avranno l’opportunità di comprare dei tonici, a tempo o uno permanente, che li trasformerà nel wendigo di Tyria. Dal vendor troveremo anche una decoration per la sede di gilda a forma di altare del corvo e, ultimo ma non per importanza, un kit per montare un fuoco da campo. Questo ci permetterà di riscaldarci dal clima impietoso della regione e potrà essere usato da tutti i giocatori vicini che, utilizzandolo, si siederanno con noi intorno al fuoco.

Tutto questo potrà essere comprato per eternal ice shard, la nuova valuta di Bjora Marches, e il buon vecchio karma, che riprende valore dopo la Living Season 4 che aveva come protagonista la volatile magic.

 

GW2 Whisper in the Dark capanna

“…Dove i rami raccontano, strane leggende sul Male”

La storia di Whisper in the Dark è un cocktail sapientemente dosato: aggiungete due parti di Lovecraft, una parte di Edgar Allan Poe, una parte di Carpenter e un cucchiaio di Sam Raimi. Ecco, ora potete gustarvi una delle storie più cupe mai raccontate in Guild Wars 2.

L’episodio porta avanti solo in parte le vicende di Bound by Blood e, nonostante la nostra gilda voglia inseguire Bangar e fermare il suo folle piano, a Bjora Marches incontreremo orrori che ci offuscheranno la mente frenando il nostro intento.

Il Commander riuscirà a resistere ai sussurri angoscianti, mentre alcuni dei nostri alleati scivoleranno nella paura. Dopo una sfida molto fisica come quella di Kralktorrik risentiremo le sensazioni che ci eravamo lasciati alle spalle con la voce di Mordremoth in Heart of Thorns. Questa volta però è diverso: il potere di Jormag non intaccherà solo le menti sylvari ma tutte quelle che si addentrano in questa regione dimenticata ai più. La trama principale non è molto lunga, e questo è un peccato, ma conterrà alcune collection dotate di una grande profondità narrativa.

Articolate side-story ci porteranno poi nella tenebrosa foresta a sud-ovest, dove incontreremo diverse entità citate in opere letterarie e leggende. Al completamento di queste, riceveremo dei tomi da leggere che ci ricorderanno le drammatiche vicende vissute.

Si nota una grande attenzione nella scrittura di questo episodio e, oltre alle collection, ci sono indovinelli dalle risposte per nulla scontate. Gli appassionati del genere horror troveranno pane per i loro denti: tra sussurri, fronde di alberi sbattuti dal vento che proiettano sul terreno un’angosciante danza di ombre e una colonna sonora inserita a dovere, Whisper in the Dark saprà farvi venire quei brividi che il freddo nord vi aveva risparmiato.

 

GW2 Whisper in the Dark temple

Conclusioni

Whisper in the Dark è un buon episodio che fa partire degnamente il quinto Living World di Guild Wars 2. Bjora Marches è una mappa ben realizzata dal punto di vista grafico, che con i suoi colori grigi e spenti è in netto contrasto con la mappa del prologo, piena di colori luminosi e saturi. La mappa, che richiama le zone di Eye of the North, e i tanti riferimenti al lore di Guild Wars 1 danno un tocco di nostalgia che non guasta mai.

La storia, seppur corta, riesce a trasportare il giocatore in un clima di disperazione e pericolo, anche se in un paio di punti è trattata in maniera sbrigativa. Le trame secondarie sono ben scritte e rendono Whisper in the Dark cupo e al tempo stesso romantico. Una nuova avventura è partita e stiamo scivolando nell’oscurità.

I meta eventi sono numerosi e ben congegnati. Il numero di achievement in mappa è minore rispetto al prologo, e questo potrebbe far storcere il naso ai giocatori molto attivi. È ancora presto per dire se questa regione avrà una buona longevità e se manterrà quella di Dragon’s Fall che, ancora oggi, è battuta da un buon numero di giocatori.

Le nuove mastery e le strike mission sono un’ottima aggiunta e saranno un arduo campo di prova per ArenaNet che ha scommesso molto su queste introduzioni. Con Whisper in the Dark The Icebrood Saga parte con la marcia giusta, ma ora bisogna premere sull’acceleratore.

Ricordiamo ancora che The Icebrood Saga è gratuita per chiunque abbia già Path of Fire. Ringraziamo ArenaNet e i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione. Fateci sapere la vostra opinione su questo episodio!

 

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