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I ricavi di Activision Blizzard scendono per il terzo trimestre dell’anno di seguito

I ricavi di Activision Blizzard scendono per il terzo trimestre dell’anno di seguito

Activision Blizzard continua, economicamente parlando, la sua fase di declino. A partire da maggio, infatti, i ricavi della compagnia sono diminuiti drasticamente, proseguendo nella parabola discendente fino ad oggi.

Gli ultimi dati sul terzo quarto del 2019, cioè i mesi di luglio, agosto e settembre, mostrano Activision Blizzard perdere il 16% rispetto allo stesso periodo del 2018. È importante notare che questi dati non tengono conto, per una questione temporale, degli effetti di WoW Classic e della polemica del Blizzardgate.

Ma non tutto è negativo: il lancio di WoW Classic ha causato il maggior incremento di abbonati nella storia di World of Warcraft. Al contempo, Call of Duty è stato ben recepito. Questa combinazione di fattori ha portato il quantitativo complessivo di giocatori dei prodotti Activision Blizzard a 33 milioni, partendo da 32 milioni dell’anno scorso. Un milione di persone in più, insomma, sta fruendo dei titoli della compagnia rispetto a 12 mesi fa.

Secondo i dati di Superdata.com, peraltro, il picco di utenti causato da WoW Classic si è già ristabilito a distanza di pochi mesi. Sarà quindi molto curioso vedere quali saranno i dati ufficiali, comprensivi di ottobre, novembre e dicembre, che verranno rilasciati alla fine dell’anno.

Da notare, infine, che la società ha guadagnato circa 700 milioni di dollari soltanto grazie alle microtransazioni. Activision ha dichiarato che i ricavi maggiori arrivano da Call of Duty: Black Ops 4, ma questi sono comunque in calo del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, probabilmente a causa della perdita della licenza di Destiny.

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

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