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Sea of Thieves: arrivano i pet, da oggi pappagalli e scimmiette

Sea of Thieves: arrivano i pet, da oggi pappagalli e scimmiette

Oggi, 11 settembre, è una giornata importante per Sea of Thieves: a circa un anno e mezzo dal lancio, con l’update Smuggler’s Fortune arriva nel gioco un sistema di microtransazioni e una valuta premium, gli Ancient Coin. Questa serve per effettuare acquisti nel nuovo negozio in-game, il Pirate Emporium.

Tuttavia non temete: il negozio si basa su tre principi guida etici, come specificato sul sito ufficiale:

  • Trasparenza: i giocatori sapranno sempre cosa stanno acquistando e a quale prezzo. Niente loot box e meccaniche casuali.
  • Correttezza: tutto ciò che si trova nel Pirate Emporium è opzionale per i giocatori.
  • No pay-to-win: tutti gli oggetti sono puramente cosmetici e non hanno alcun impatto su abilità, statistiche o poteri.

 

Nel negozio sono presenti interessanti oggetti digitali come emote speciali e livree esclusive per le navi, tra cui una ispirata a Banjo-Kazooie, vecchio classico di Rare. Ma soprattutto arrivano finalmente i tanto richiesti pet: dopo mesi di voci e annunci, con l’update odierno verranno introdotti i primi animali da compagnia. E ovviamente parliamo di pappagalli e scimmie, in pieno stile piratesco.

Entrambi i pet saranno disponibili in due specie diverse, con vari colori per piume e pelo. I giocatori potranno dare un nome ai propri animali, portarli con sè nel mondo di gioco o anche poggiarli su vari punti caldi della nave: ad esempio nella cabina del capitano di ogni nave è ora presente una gabbietta, dove può essere messo il pappagallo.

Questi pet sono fatti veramente bene, al punto che sembrano davvero vivi, grazie a una cura eccezionale nelle animazioni e nei movimenti: la cosa geniale è che, a differenza di tutti quegli MMO in cui i pet seguono il giocatore come fantocci senza vita, gli animali di Sea of Thieves interagiscono con il giocatore e persino con i suoi compagni di ciurma, ad esempio ballando, canticchiando o tappandosi la bocca quando sott’acqua. Potranno persino spaventarsi, per cui se la vostra nave verrà attaccata da un Kraken o un Megalodonte troverete i pet nascosti in coperta.

 

 

Inoltre, ad una prima occhiata il negozio sembra proporre prezzi molto onesti: non è ancora stata svelato un listino prezzi ufficiale, ma facendo due conti un pappagallo o una scimmietta dovrebbero costare 6-7 euro. Si tratta di un prezzo ben inferiore a quello dei cash shop di altri MMO, come ad esempio Black Desert Online. Rare comunque assicura che questi sono solo i primi pet ad arrivare e che altri animali verranno presto introdotti nel gioco, a partire probabilmente dai gatti.

Se non volete spendere soldi reali per acquistare Ancient Coin, infine, potete cercare di ottenerle semplicemente giocando a Sea of Thieves. Secondo gli sviluppatori, ogni volta che si visita un’isola c’è una piccola possibilità che spawni un Antico Scheletro, un nemico raro che trasporta sulla schiena un sacco di monete: se riuscirete a sconfiggerlo prima che sparisca sotto terra, la vostra ciurma otterrà un po’ di monete premium. Si tratta di una meccanica che ricorda un po’ il Treasure Goblin di Diablo 3, per chi ci ha giocato.

Essendo Sea of Thieves un game as a service, le microtransazioni permetteranno di sostenere lo sviluppo e il supporto del prodotto sul lungo periodo. Da notare che noi di MMO.it abbiamo recentemente aggiunto il titolo nella nostra lista dei migliori MMO, per merito del suo gameplay cooperativo, del divertimento procurato e dei tanti aggiornamenti pubblicati.

Rare ha pubblicato due video diari dedicati proprio ai pet e al nuovo negozio in-game, che potete vedere rispettivamente qui sopra e in calce all’articolo. Siete pronti a solcare i sette mari con un pappagallo sulla spalla?

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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