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Guild Wars 2: Dragon Bash Festival – Provato in esclusiva

Guild Wars 2: Dragon Bash Festival – Provato in esclusiva

La quarta stagione del Living World di Guild Wars 2 era cominciata poco dopo l’uscita di Path of Fire, la seconda espansione dell’MMO di ArenaNet, e si è conclusa con l’episodio War Eternal lo scorso 14 maggio. Per celebrare gli eventi conclusivi della Living Season 4 è stato annunciato il ritorno del Dragon Bash Festival, che durerà dal 25 giugno al 16 luglio.

Nei giorni scorsi la redazione di MMO.it è stata invitata in esclusiva italiana da ArenaNet a provare in anteprima il Dragon Bash Festival! Abbiamo quindi avuto l’onore di rivivere dopo anni le molteplici attività di questo evento, ricavandone molte interessanti informazioni.

Come al solito, non scenderemo troppo nei dettagli per evitare spoiler. Si parte coi festeggiamenti!

 

 

Bash the Dragon, Smash the Dragon…

Era dal lontano 2013 che non si vedeva questo evento che nacque originariamente per festeggiare la vittoria su Zhaitan, l’Elder Dragon della Morte e dell’Oscurità. In quella occasione la vecchia città di Lion’s Arch, quella prima della distruzione avvenuta nella Living Season 1, venne addobbata con numerosi festoni colorati, bandierine, manifesti sgargianti e sagome di legno col chiaro intento di canzonare la figura dei draghi e scongiurare così la paura che aveva attanagliato le popolazioni di Tyria durante il risveglio di questi esseri primordiali.

Dopo ben sei anni ritorna dunque il Dragon Bash Festival, che promette di festeggiare degnamente le imprese compiute durante l’ultima Living Season. Questo evento è stato accolto con buone reazioni da parte della community di Guild Wars 2, sia per il cambio di capitale che ospita le attività sia perchè una significativa parte di player, che ha iniziato a giocare dopo il 2013, non ha potuto vivere queste celebrazioni la prima volta.

Come abbiamo visto dal recente trailer, la città designata per ospitare il Dragon Bash Festival del 2019 sarà Hoelbrak, orgoglio delle Shiverpeak e della razza Norn. Appena entrati in gioco riceverete un mail dove Knut Whitebear, il capo della Grande Loggia, vi invita a raggiungerlo. Presto visiteremo una Hoelbrak molto diversa da quella che vediamo solitamente. Non solo sarà avvolta dal grande candore della neve e dalle statue di ghiaccio ma la vedremo piena di falò, lanterne colorate e bandierine, senza contare il congegno posto al centro della piazza principale che proietta in cielo il grande ologramma di un Elder Dragon.

 

Guild Wars 2 Dragon Bash Festival GW2

Paese che vai, Drago che trovi…

Le attività da svolgere all’interno di questo Festival sono molteplici, tra graditi ritorni e nuovi eventi fatti apposta per l’occasione e, come prevedibile, legati agli ultimi avvenimenti del Living World conclusasi a metà maggio. Ci sarà molto da fare e i giocatori più incalliti troveranno oltre una dozzina di nuovi achievement completabili all’interno di Hoelbrak e non solo.

Tutto quello che farete al’interno di questo festival, che sia semplicemente sparare fuochi d’artificio o distruggere le Dragon Pinata, vi darà Zhaitaffy, gustose caramelle che, al pari delle Candy Corn dell’evento di Halloween, saranno la valuta per comprare dai mercanti presenti nella mappa svariati oggetti estetici, cibi a tema e ricette. Sarà possibile scambiare mille Zhaitaffy per un Jorbreaker, un token con un valore maggiore, con cui potrete comprare oggetti più rari o addirittura scambiarli per 50 pezzi di risorse specifiche delle mappe della Living Season 4.

Tornando alle Dragon Pinata, queste saranno sparse per tutta la città e potranno essere rotte normalmente o all’interno di un’adventure, dove bisognerà romperne il maggior numero possibile prima dello scadere del tempo. La seconda avventura presente nella mappa è la corsa con i Roller Beetle (disponibile anche come evento singolo che si ripeterà più volte durante il giorno, come già visto altrove), dove dovremo far valere le nostre abilità di piloti e passare attraverso le semisfere che segnano il percorso che corre lungo tutta la capitale dei Norn.

 

GW2 Roller Beetle

Parlando di corse non possiamo che gioire per il ritorno della Corsa dei Moa, un evento presente anche nel primo Dragon Bash, che ci permetterà di scommettere sul Moa che vincerà la corsa nel circuito cittadino. Ci sarà l’opzione di seguirlo con la telecamera per vedere la sua posizione e tifare il Moa con il nostro colore preferito o quello con il nome più assurdo.

Un altro evento interessante, che può essere affrontato in istanza con altri quattro giocatori, è la Dragon Arena. Questa promette sfide sempre più difficili mano a mano che sconfiggeremo i nemici che ci troveremo di fronte. Dovremo sfidare cinque campioni olografici che prendono in buona parte dal campionario di nemici che abbiamo incontrato nella nostra carriera da Commander. Un evento molto divertente in compagnia e che, per chi volesse sfidare i propri limiti e le proprie capacità, può essere affrontato da soli senza bisogno di aiuto.

 

Guild Wars 2 Dragon Bash Festival GW2Inoltre ritorna, come nel primo Festival, una zona in cui saranno presenti alcune statue raffiguranti i draghi a cui dovremo dar fuoco per esorcizzare la paura infusa nella popolazione, che ha temuto fino alla fine la disfatta contro questi antichi nemici.

Ultima ma non per importanza, troviamo la Hologram Stampede, un evento che coinvolge più persone e dislocata nelle mappe delle Shiverpeak limitrofe a Hoelbrak. Qui dovremo interagire su diversi proiettori olografici sparsi nella mappa, i quali faranno apparire numerosi dragon minion che andranno uccisi entro un limite di tempo. Si tratta di un evento dinamico di gruppo che crea community e che risulta molto piacevole poiché non presenta particolari difficoltà e perché permette di esplorare le regioni interessate (soprattutto per chi livellando non è mai passato da queste zone) e godersi gli stupendi paesaggi innevati.

 

GW2
Conclusioni

Il ritorno del Dragon Bash Festival è stata una piacevole sorpresa dopo tanti anni. Non essendoci stati festeggiamenti simili dopo la conclusione di Heart of Thorns e la sconfitta di Mordremoth, si credeva che fosse un evento nato apposta per la prima uccisione di un Elder Dragon. L’annuncio di questo evento ha sorpreso molti e la presenza di un Campione Mordrem nella Dragon Arena sembra voler porre rimedio per la mancata celebrazione alla fine della prima espansione di Guild Wars 2. L’arrivo di una serie di attività in parte nuove, che vanno ad arricchire l’estate di Tyria in attesa del Bazaar of Four Winds, fa sentire la conclusione dell’arco narrativo e ci fa vivere una parentesi pacifica, anche se il futuro del Commander e di Tyria è ancora incerto.

È un festival molto meno dispersivo rispetto a quello del 2013 visto che non troviamo missioni legate alla storia (come quelle legate a Marjory) e ad alcuni aspetti che erano presenti nella prima Living Season. Questo Dragon Bash Festival rappresenta un evento vivace che darà momenti di svago ai giocatori che vogliono passare ad Hoelbrak qualche ora estiva e, al tempo stesso, fornirà soddisfazioni anche ai giocatori veterani che mirano all’accumulo di punti achievement e al completamento di ogni evento presente. Infine, ottima la scelta della capitale Norn per distaccarsi dalla location dell’evento del 2013, togliendo la “troppa” centralità di Lion’s Arch e spaziando in altre capitali come è già stato fatto per Rata Sum ed il Super Adventure Box.

 

Guild Wars 2 Dragon Bash Festival GW2

Ringraziamo ArenaNet e i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione. Fateci sapere la vostra sul Dragon Bash Festival, che inizia domani!

 

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3 pensieri su “Guild Wars 2: Dragon Bash Festival – Provato in esclusiva

  1. Dave Resta

    Bellissimo! Erano anni che lo aspettavo ed ora finalmente è tornato più ricco che mai.
    Sappi che però ti odio.

    Tuo amato Vurdulahk

    1. Dresna Lo Straniero Autore dell'articolo

      Come puoi vedere, mio caro, c’è l’imbarazzo della scelta, puoi scegliere l’attività che preferisci! Tanto divertimento e Fastidio assicurato! Dopo tanti anni ci voleva davvero un Dragon Bash Festival!

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