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Electronic Arts ha cancellato il suo gioco open world di Star Wars

Electronic Arts ha cancellato il suo gioco open world di Star Wars

Cattive notizie ci arrivano oggi da Electronic Arts. Secondo quanto riporta Kotaku, il publisher statunitense ha cancellato il gioco open world di Star Wars. Sebbene non ufficiale, l’indiscrezione arriva da tre insider contattati dal noto giornalista videoludico Jason Schreier, ed è abbastanza affidabile.

Conosciuto internamente col nome in codice Ragtag, lo sviluppo del titolo era iniziato presso Visceral Games come un action narrativo lineare sulla falsariga di Uncharted. Dopo la chiusura dello studio nel 2017, il progetto era passato in mano a EA Vancouver, che lo aveva trasformato in un open world in cui il giocatore avrebbe impersonato un cacciatore di taglie, esplorando pianeti dell’universo di Guerre Stellari.

Tuttavia, anche questo gioco non s’ha da fare. Le prime avvisaglie negative erano arrivate già lo scorso ottobre, quando Jade Raymond (game designer nota per i primi capitoli di Assassin’s Creed) aveva lasciato EA Vancouver.

A quanto pare il titolo è stato cancellato in favore di un progetto più piccolo e meno ambizioso. Pare infatti che, dopo il caso di Star Wars Battlefront 2, le vendite deludenti di Battlefield V e il calo in borsa di EA, la compagnia abbia bisogno di risollevarsi rapidamente lanciando qualcosa entro il 2020.

Nel video di seguito, pubblicato a giugno 2016, potete vedere alcune brevi sequenze di quello che avrebbe dovuto essere il gioco (da 2:41 a 2:50). Al momento non ci sono stati licenziamenti in seguito al taglio del gioco. Vi terremo aggiornati in caso di novità.

Che ne pensate? Eravate interessati a un gioco open world di Star Wars?

 

 

Fonte

 

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Un pensiero su “Electronic Arts ha cancellato il suo gioco open world di Star Wars

  1. Spidersuit90

    Logica della casa EA:
    -In passato, compro e chiudo studi dal potenziale enorme, a cui mancherebbero solo i soldi (che io EA ho) ma piuttosto che affidargli roba, li compro e li chiudo
    -Compro la licenza di Star Wars e ci faccio due giochi, fondamentalmente, identici
    -Chiudo OGNI SINGOLO progetto interessante su SW in corso d’opera
    -Faccio cacate tramite le lootbox e le micro in Battlefront 2
    -Faccio cacate con i trailer di BF5 e dico all’utenza che se non piace il prodotto, di non comprarlo
    -Crollano le azioni EA
    -Invece di puntare il tutto per tutto su un gioco a tema SW, che SICURAMENTE verrebbe comprato da TUTTI i fan della saga (ma tutti eh, quindi non proprio pochi) e invece di crederci, lo ritiro per far uscire un qualcosa di non meglio specificato, perchè c’ho bisogno di soldi facili e in fretta.

    Bella merda. Spero gli vada male anche a sto giro. Se davvero hanno bisogno di soldi rapidi, e puntano su SW per farne di più (wat? Anthem che ci sta a fare allora?) allora spero fallisca miseramente e spero che Disney gli tolga la licenza. 2 giochi in 6 anni di licenza, con tutte le risorse che potrebbe mettere in campo EA, è oltremodo scandaloso.
    Se venisse affidata alla R*, i CDPR, o chiunque altro, perfino Ubisoft, pioverebbero titoli di spessore e a cadenze umane (in realtà con CDPR e R* no, ma quantomeno quando escono fanno il botto i loro titoli… altro che EA che butta fuori ciarpame, imbastito di micro per di più, e te li presenta quasi fosse oro).

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