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Star Wars Battlefront 2: EA promette modifiche al sistema di progressione, ma continuano le polemiche

Star Wars Battlefront 2: EA promette modifiche al sistema di progressione, ma continuano le polemiche

A memoria d’uomo pochi videogiochi hanno scatenato tante polemiche quando sta facendo in questi giorni Star Wars Battlefront 2. Dopo le polemiche per la presunta natura pay to win del gioco e la lentezza del sistema di progressione (che sarebbe volutamente lenta per invogliare a far uso delle microtransazioni), Electronic Arts ha annunciato che il costo di sblocco degli eroi è stato ridotto del 75%.

Tuttavia non è finita qui. Insieme al costo degli eroi è stato ridotto anche l’ammontare di crediti che si ricevono alla fine della campagna single player, da 20.000 a 5.000 crediti. Quel che è peggio, i giocatori hanno scoperto che la modalità Arcade presenta un tetto al numero di crediti che si possono ottenere ogni giorno: in altre parole, se si gioca “troppo” alla modalità Arcade il gioco blocca le ricompense, costringendo così l’utente ad aspettare un tot di ore prima che siano nuovamente disponibili.

Questa meccanica è pensata per impedire di guadagnare in un breve lasso di tempo molti crediti, che il giocatore potrebbe poi utilizzare per sbloccare eroi e personaggi nel comparto multiplayer. La dinamica è tipica dei giochi mobile free-to-play, ma non dovrebbe trovare spazio in un titolo venduto a prezzo pieno.

Per rispondere a questo e a molti altri interrogativi, ieri Electronic Arts e DICE hanno tenuto un AMA su Reddit. Alla sessione di domande e risposte si sono presentati l’executive producer John Wasilczyk, il producer Paul Keslin e l’associate design director Dennis Brannvall. Ai tre sviluppatori va perlomeno riconosciuta una buona dose di coraggio, visto l’enorme fuoco di polemiche sollevate dalla community.

Riguardo alla modalità Arcade Keslin ha detto che gli sviluppatori vogliono lasciare agli utenti la libertà di giocare, ma devono assicurarsi che questa non venga usata come un exploit per guadagnare più crediti (cosa che poi si rifletterebbe sul multiplayer). “Per questo abbiamo preso la decisione di limitare il numero di crediti guadagnati per evitare potenziali abusi”, ha dichiarato. “Continueremo a guardare i dati e apportare aggiustamenti per bilanciare il più possibile le cose.”

Riguardo al punto più caldo di discussione, ovvero le ore di grind richieste per sbloccare gli eroi, Wasilczyk ha risposto che a mano a mano che arrivano nuovi player il sistema potrebbe cambiare. “Siamo impegnati a rendere la progressione un’esperienza divertente per tutti i nostri giocatori. Nulla dovrebbe sembrare irraggiungibile, ma se dovesse succedere faremo il necessario per renderlo divertente e realizzabile. Mentre aggiorniamo e espandiamo la modalità Arcade, lavoreremo per assicurarci che i giocatori possano continuare a progredire senza limiti giornalieri.”

Il publisher in particolare ha promesso di ritoccare il criticato sistema di progressione. “Inizialmente, il motivo per cui le Star Card richiedono un livello per ogni classe era di portare i giocatori a provare tutte le carte che ottengono invece di specializzarsi in quelle che vogliono upgradare”, ha detto Keslin. “Detto questo, abbiamo sentito forte e chiaro che voi preferite un sistema in cui giocare con una classe o un personaggio specifico porterà invece ad innalzare il suo livello, quindi apporteremo quel cambiamento il prima possibile.”

Infine, Keslin ha sentenziato che EA è “impegnata a continuare questo dialogo anche se dovremo affrontare risposte dure.”

Certo, dall’AMA non sono arrivate risposte definitive riguardo al problema delle lootbox e microtransazioni, ma questo era prevedibile. Quel che invece risulta evidente è che Star Wars Battlefront 2 è stato concepito come un servizio, e per questo il prodotto continuerà ad essere espanso e aggiornato regolarmente nei prossimi mesi.

 

Fonte 1Fonte 2

 

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6 pensieri su “Star Wars Battlefront 2: EA promette modifiche al sistema di progressione, ma continuano le polemiche

  1. Spidersuit90

    Il problema non sono le micro in fondo. I problema qui è che i box venduti droppano roba a random, magari pure i doppioni. Su Dota ste cose non capitano, e poi si parla di cosmetici, non di roba che va ad incidere sul gameplay. Sono due le soluzioni: non mettono del tutto in vendita le loot random box oppure le mettono in vendita, ma chi compra sa esattamente il contenuto. Anche in BF3-4 ci sono i pacchetti di sblocco totale per le classi e i veicoli, ma sai cosa vai a comprare. Qui no. E bho, spero sinceramente che sta cosa sfoci male, perchè ste porcate delle loot random box non si può vedere, sopratutto in un titolo multy NON f2p…

  2. EARLY ACCESS WORLD

    Possono parlare quanto vogliono nei loro “comizi” ma ormai molti giochi stanno prendendo questa piega, anche quelli venduti a prezzo pieno, tra account premium, season pass, dlc a pagamento, giochi volutamente corti per poi invogliarti a comprare le missioni aggiuntive, personaggi non utilizzabili fin dall’inizio che per sbloccarli devi andare al Lourdes, scalzo, e con la benda agli occhi, e potrei continuare per ore……per poi non parlare di giochi usciti, venduti quasi ingiocabili per ottimizzazioni fatte male, o bug enormi, con la conseguenza di doverti poi scaricare patch enormi per poter sperare di giocare…….mah, i tempi sono cambiati, una volta compravi, installavi e giocavi tranquillo……ora lo prendi e devi accendere un cero in chiesa e sperare che il titolo non abbia problemi con la tua configurazione……

    1. Plinious

      Bisogna dire che Battlefront 2 non ha season pass nè DLC a pagamento. Tutti i contenuti futuri saranno gratuiti.
      In cambio però ci sono i problemi di microtransazioni e lootbox di cui parliamo nell’articolo.

      1. Spidersuit90

        Hanno sistemato la questione odiosa dei DLC solo per piazzarne un’altra ancora più odiosa XD
        Tanto vale ritornare ai Season Pass, ma senza ulteriori sistemi randomici XD

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