DIABLO III: ASCESA DEL NEGROMANTE – RECENSIONE

DIABLO III: ASCESA DEL NEGROMANTE – RECENSIONE

Un nuovo viandante è giunto nel Khanduras, un giovane Sacerdote di Rathma. È stato inviato dal suo maestro poiché il ciclo vitale è stato interrotto riportando alla vita i morti con la caduta di una stella, per poter ricacciare i morti nelle loro tombe, ed impedire il fermarsi del ciclo della vita.

Con questa premessa si avvia il nuovo content del DLC di Diablo III: Ascesa del Negromante (in inglese Rise of the Necromancer), disponibile dal 27 giugno al costo di 14,99€.

 

Il ciclo non dev’essere interrotto

La nuova classe si presenta fin dai primi passi come decisamente attraente e carismatica. Il Negromante è infatti molto versatile e permette la creazione di svariati archetipi in base al proprio stile di gioco preferito, che sia sventrare demoni con le proprie mani o lasciare il compito ai servitori appena rianimati dai cadaveri. Quest’ultima peculiarità d’altro canto è una prerogativa dal Negromante, i cui poteri diventano sempre più terrificanti man mano che aumentano i corpi dei nostri nemici sul terreno. Rianimare servitori scheletrici, infilzare nemici con le ossa dei loro compagni morti o farne esplodere i cadaveri a catena, generandone di ulteriori, sono solo alcune delle molteplici possibilità che ci vengono presentate dalla nuova classe. La sensazione di potenza è immediata grazie ai nostri poteri ma, mentre liberiamo intere stanze e ali di cripta con sole esplosioni a catena e servitori scheletrici, dovremo tenere a freno la nostra esaltazione per evitare di fare una brutta fine contro nemici più potenti.

Tatticamente tuttavia potremo sbizzarrirci, date le possibilità limitate quasi solo alla nostra inventiva. Questo grazie alle innumerevoli abilità molto variegate a disposizione: danni ad area, a missile perforante, rallentamenti o stordimenti permettono di gestire totalmente il campo di battaglia e la posizione dei cadaveri che a loro volta creeranno strategie ulteriori. Ad esempio è possibile riempire un corridoio di cadaveri per ripiegare all’arrivo di un boss e farli esplodere come mine, oppure far lanciare il golem all’ingaggio per farlo esplodere in un mucchietto di cadaveri sotto al nostro bersaglio. Sicuramente è la classe meno monotona di tutto Diablo III.

 

diablo 3 negromante Diablo III Abilità Negromante

L’Essenza della vita

L’Essenza costituisce la nostra risorsa primaria del Negromante, alimentata generalmente dall’attacco principale e consumata da quello secondario. Tendenzialmente ci servirà come input per generare i primi cadaveri o per far da collante in tutte quelle situazioni in cui non ne avremo a disposizione per alimentare il nostro vortice di morte e devastazione.

Esaminando invece l’essenza del DLC, notiamo che la storia non ha ricevuto alcun apporto dal contenuto scaricabile, e che nostro malgrado il Negromante, seppur con un avvincente background che esploreremo nei vari Atti di Diablo III, costituisce l’unica novità di rilievo a livello contenutistico. Magra consolazione? Sì e no.

 

diablo 3 negromante Diablo III Esplosione Negromante

L’Ascesa del Negromante

Nel pacchetto in vendita sullo store di Diablo III troviamo vari contenuti per 14,99€, ma come detto a livello di content puro c’è solo la nuova classe. Questa tuttavia saprà donare agli appassionati del gioco ore ed ore di deliri di onnipotenza ed esplosioni sanguinolente. Per quanto questo possa sembrare macabro, posso assicurare che è davvero divertente.

Il DLC risulta molto curato e allo stesso livello qualitativo di gioco base ed espansione, come ci si aspetterebbe da Blizzard. Sicuramente però, a livello di storia e contenuti, non ci si deve aspettare una vera espansione del calibro di Reaper of Souls che, ricordiamo, offriva anche la classe del Crociato. Inoltre i contenuti gratuiti introdotti dalla patch 2.6.0, come i varchi di sfida e le nuove zone (la Brughiera Fosca, il Tempio dei Primogeniti e i Regni del Fato), sono disponibili per tutti coloro che abbiano il gioco base e la sopracitata espansione ma non vincolati all’acquisto del DLC, che quindi risulta un po’ costoso per quel che offre.

 

 

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