INTERVISTA AI POTATO KILLER STUDIOS SU FANGOLD

INTERVISTA AI POTATO KILLER STUDIOS SU FANGOLD

Come sapete MMO.it era presente alla Milan Games Week 2016 che si è tenuta a metà ottobre. Qui abbiamo visto molti giochi nella parte della manifestazione dedicata agli indie, constatando che finalmente la scena videoludica italiana sta iniziando a imporsi con una certa decisione. Non più esperimenti sparuti e incostanti, ma veri e propri progetti fondati su passione, creatività e idee di gioco chiare che sembrano promettere un’imminente primavera (italiana) di questo settore.

Abbiamo dunque visionato molti titoli e tra questi uno di quelli che ci interessa di più per il suo genere di appartenenza è Fangold: The Eventful Adventures of Land of Britain. Sviluppato da Potato Killer Studios (software house italianissima nonostante il nome) sotto l’egida del publisher Hexagon Hive, Fangold potrebbe essere definito un TCG-MMO, ovvero un ibrido tra un gioco di carte a là Hearthstone e un multiplayer online di massa. Il titolo è ambientato nello stesso universo fantasy di Land of Britain, MMORPG in sviluppo da parte dello stesso team (e di cui parleremo nella seconda parte della nostra intervista, in uscita nei prossimi giorni).

Negli stand della Games Week abbiamo avuto il piacere di intervistare i co-founder di Potato Killer Studios Luca Panero e Matteo Facchini, rispettivamente game director e lead writer di Fangold, chiaccherando di tutto ciò che riguarda il loro studio e il progetto su cui sono attualmente al lavoro. Diamo il via alle danze!

 

A proposito dei Potato Killer Studios

MMO.it: Iniziamo parlando di voi. Com’è nato il vostro team, quante persone siete e perchè avete scelto questo lavoro.

Panero: Allora, il team è nato nel maggio del 2013 per caso, perchè ho conosciuto una persona che mi ha avvicinato al mondo dei videogame e quindi da videogiocatore ho avuto la possibilità di mettere in pratica le mie idee e iniziare a provare a sviluppare Fangold e Land of Britain. Pian pianino abbiamo incontrato Masa (Matteo “Masa” Facchini, NdR), che è stata la prima persona che si è avvicinata a noi due, e abbiamo iniziato a tirare giù il lore, qualche concept e da lì diciamo che è partita man mano una piccola palla di neve in punta alla montagna che ha creato poi il team che è oggi, di 44 persone.

potato killer studios

Parliamo di Fangold

MMO.it: Alla Milan Games Week avete presentato l’alpha di Fangold che offre tutta una serie di contenuti a chi lo prova in stand. Presenta un po’ il gioco per i nostri utenti, il genere a cui appartiene e le sue componenti fondamentali: un’infarinatura diciamo.

Panero: Allora, il gioco appartiene al genere dei TCG però importa nuove modalità e traccia una netta linea di confine tra quello che era il vecchio modo di intendere i TCG e un modo nuovo, dove hai nuove feature e nuove meccaniche. Partiamo con ordine dal PvP: nel PvP per esempio hai l’uno contro uno classico, l’amichevole, hai la partita che puoi fare contro il server, quindi le varie prove, e in più c’è un sistema nuovo che è il sistema SAI, che sta per “sponge artificial intelligence”, dove se tu perdi la connessione il server entra a giocare al posto tuo. Come lo fa? Creando un algoritmo per ogni singolo giocatore che simula il suo stile di gioco. Quindi potrai fare delle amichevoli con persone offline, se ti cade la connessione il server prenderà il tuo posto e giocherà per te finchè non torni o la partita ha fine, e il server ti metterà sfide tarate alla tua capacità di gioco e al tuo stile di gioco.

In più questo ci permette di togliere tutti i ragequitter, perchè tu andando a ragequittare non andrai mai a rovinare la partita all’altro poiché il server entra al tuo posto e quindi la partita arriva alla fine. Se dovessi vincere uscendo dalla partita, ovviamente, non prendi punti.

Questo succede anche nel PvE, quindi nell’uno contro uno in PvE, quindi in tutte le partite dove c’è un altro personaggio c’è anche il SAI. Nel PvE inoltre c’è anche la modalità Adventure Quest, dove hai la possibilità di esplorare gli ambienti di Fangold in 3D, girando e cercando oggetti che serviranno per il crafting.

Con questo ci agganciamo appunto al crafting, che ti permette di creare e personalizzare le carte di Fangold con diversi oggetti che andranno a dare punti attacco, punti ferita della creatura, costo, costo mana, costo elemento e anche gemme della rarità.

Fangold

MMO.it: Quindi il matchmaking dividerà i giocatori in base al loro livello?

Panero: Come livello no, lì è ranked. Man mano che sali di ranked ti scontri con gente di quel ranked, come succede negli altri giochi. Quindi non rischi di prendere uno fortissimo o uno troppo debole, e questo ti permette di giocartela sempre con i tuoi pari livello.

MMO.it: Il fatto che un trading card game come Fangold presenti anche un ambiente tridimensionale è una novità da approfondire. Parlacene un po’.

Panero: La parte più interessante è proprio quella in cui fino a poco tempo fa, negli altri TCG, eri abituato a dover comprare carte o comunque craftarle con un unico singolo oggetto. In questo caso utilizzi il tempo non solo per giocare a carte, ma lo utilizzi per girare in vari ambienti, portare a termine delle quest, seguire la storyline, quest settimanali, mensili, giornaliere, quindi non solo con il mazzo di carte “vinci tre partite così, fai tre cose cosà”, ma proprio seguendo una storyline come succederebbe in qualsiasi MMO o RPG.

MMO.it: Ok, dunque il gioco presenterà anche una story mode?

Panero: Assolutamente. Il gioco presenterà uno storytelling molto complesso e completo che narrerà più e più cose. Gli altri ci tengono molto a questo perchè dietro ci sono due scrittori, lui (Matteo Facchini, NdR) e un altro ragazzo che si stanno veramente facendo un faldonazzo così di roba.

MMO.it: Quali meccanismi ci saranno per ottenere le carte migliori? E queste si potranno potenziare?

Panero: No, la carta che ottieni la crafti e rimane quella, quindi non subisce dei potenziamenti in futuro. A seconda della rarità della carta richiederà più o meno tempo e più o meno impegno per andarla a cercare. Però il tempo che si andrà a impiegare non sarà sempre un farming ma verrà diversificato proprio per rendere più bello e gradevole il fatto di ottenere un oggetto così prezioso, ad esempio con quest, fishing, gathering, mining, eccetera.

 

Fangold

MMO.it: Ci saranno tornei? E se sì a che livello?

Panero: Sicuramente ci saranno. Non ti so ancora dire a che livello perchè dobbiamo vedere la risposta della community e come prenderanno Fangold, e da lì poi potremo creare i contenuti alti. Però sicuramente Fangold è un gioco competitivo da una parte, mentre come abbiamo visto prima il PvE è molto piacevole, ma visto che c’è una componente anche PvP ci saranno sicuramente tornei.

MMO.it: Sappiamo che Fangold avrà anche un sistema di housing. Che ci puoi dire a proposito?

Panero: L’housing viene dalla taverna di gioco che è anche l’HUB del menu. Quindi l’HUB di gioco è la taverna di Fangold in cui una persona girando può accedere ai vari menu. C’è un modo di accedere ai menu che è quello veloce, selezionandoli da una tendina, oppure andando in giro col proprio personaggio che permetterà di esplorare tutta la taverna e accedere ai vari menu. La taverna sarà totalmente personalizzabile sia coi propri personaggi che con vari arredamenti ottenibili in-game, nel marketplace o in season, ad esempio con gare di pesca o mining, e inoltre sarà visitabile da ogni giocatore. E sul nostro sito sarà votabile la miglior taverna.

MMO.it: Ok, quindi anche una cosa per coinvolgere la community.

Panero: Assolutamente sì, la community andrà matta di questo.

MMO.it: Capisco. Che cosa pensi dell’attuale mercato, del genere dei trading card game?

Panero: Sicuramente è un periodo florido, dove si fa fatica a trovare spazio, ed è per questo che Fangold ha dovuto tirare fuori delle nuove meccaniche perchè di giochi di carte ce ne sono tanti, anche belli, e quindi è veramente necessario tirare fuori delle innovazioni.

 

 

MMO.it: A questo proposito, per Fangold vi siete ispirati a qualche TCG in particolare?

Panero: Sicuramente, perchè comunque veniamo da giochi come Magic, Hearthstone, eccetera. Qui abbiamo un vecchio giocatore di Magic (indicando Matteo Facchini, NdR).

Facchini: Esatto, ci sono anche alcune meccaniche che riprendono qualcosa di Yu-Gi-Oh ad esempio. Insomma, abbiamo cercato di prendere vari punti di forza da altri giochi e farli nostri, tenendo comunque l’innovazione dei terreni 3D che non ha nessuno.

Panero: Come dice appunto Masa, il comune denominatore è andare a vedere i punti forti degli altri giochi e vedere quello che manca. La community cosa chiederebbe ad ogni gioco, cosa si può migliorare? Quindi abbiamo visto ad esempio che i terreni modificabili non ci sono negli altri giochi. Anche unire il mana con i punti elemento è un altro dei punti di forza di Fangold.

MMO.it: Come consideri il fenomeno Clash Royale che, pur non essendo propriamente un card game, anch’esso di base parte dalle carte e, sappiamo, come app mobile ha riscosso un successo clamoroso?

Panero: Parlare di giochi che hanno successo è impossibile, perchè quando uno ha successo ha sempre ragione. Noi abbiamo ancora tutto da dimostrare, quindi dire qualcosa su gente così grande diventa difficile. Più che altro loro stanno avendo successo ormai da tempo e quindi se hanno successo hanno avuto ragione. Però usano le carte in un modo diverso, e anche loro, a loro modo, hanno usato le carte per innovare un tipo di gioco, e questo ha pagato.

MMO.it: In conclusione, quando uscirà Fangold e su quali piattaforme? Ci sarà una fase di accesso anticipato?

Panero: La fase di accesso anticipato ci sarà e sarà nei prossimi mesi. Noi adesso siamo in un’alpha, quasi pre-alpha, perchè dire alpha è sbagliato in quanto quel che abbiamo portato a Milan Games Week è già un buon prodotto a livello visivo ma che presenta ancora qualche bug e noi invece vogliamo offrire un’esperienza pulita già da subito anche se si tratta di un’alpha. Quindi l’alpha che rilasceremo dovrà comunque essere godibile da subito. Per darci un feedback verrà organizzata una closed beta, un’open beta e una release che sarà il prossimo anno. Dipenderà tutto appunto dall’open beta e dai feedback della community.

Fangold uscirà su Steam, su mobile, su console e avremo un occhio di riguardo anche per Mac e Linux, che sono community da non dimenticare perchè Fangold dev’essere disponibile per tutti.

 

In conclusione

Ringraziamo Luca Panero e Matteo Facchini per aver parlato con noi di Fangold. Una nuova build del titolo sarà giocabile all’edizione di Lucca Comics & Games che inizia questo venerdì, il 28 ottobre, per cui catapultatevi a Lucca se volete provarlo!

La nostra intervista comunque non finisce qui. Nei prossimi giorni ne uscirà la seconda parte in cui parleremo di Land of Britain, il MMORPG in sviluppo che arriverà dopo la release di Fangold. Fino ad allora, tutti in taverna!

 

 

 

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