NOLVA VS WORLD – POKEMON RIDERS

NOLVA VS WORLD – POKEMON RIDERS

Tu chiamala estate. Più che la E maiuscola dovremmo considerare l’ipotesi di usare tutti una bella P come iniziale, visto che i Pokèmon sono finalmente tra noi. O meglio. Niantic sta facendo di tutto per non riuscirci, eppure l’esperienza nei giochi di realtà aumentata non è nuova alla software house, visto l’ottimo Ingress. Ma qui si è ancora in iper alpha, per quanto riguarda la gestione dei server, e l’errore è stato quello di “ascoltare il mercato” e buttare negli store virtuali un prodotto ancora in rodaggio. Sta di fatto che la batteria dello smartphone per ora va giù solo perché cerca di connettersi, ma purtroppo fallisce spesso e volentieri.

Al di là di tutte le calamità che quei pochi fortunati giocatori hanno annoverato nel corso di questi giorni (incidenti, risse in strada, ammaccature e ferite varie), non è che Pokèmon GO sia proprio la fine del mondo, ma solo il fatto di proporre un online con questo brand porta le schiere di fan al delirio allo stato solido.

Da altre parti abbiamo, invece, quello che alcuni hanno già additato come un tributo al pay to win. Vedasi Nexon, che per rinfrescare la calura ci propone un clone di Dragon’s Prophet, ovvero Riders of Icarus, iniettandolo apparentemente di cash shop. Se muori durante il raid o il dungeon stai fermo per un bel po’ di minuti, altrochè. Altrimenti paghi e vieni resuscitato. Neanche fosse un gioco mobile, dove tra l’altro Nexon si è attivata con il buon HIT, classico hack’n’slash perlomeno dotato di una grafica decisamente accattivante e dalle opzioni discrete che gli garantiscono una buona longevità. Anche Netmarble, decana dei giochi per “telefonini”, con il suo SoulKing riesce a proporre qualcosa di interessante nel mondo dell’RPG multiplayer, dotandosi di una grafica cartoon che piacerà tanto agli amanti dei videogame orientali che pagano dazio ai Manga.

Nel frattempo, stufo di aspettare il caricamento di Pokèmon GO, da utente Plus di PS4 mi sono scaricato la beta di Paragon, nuovo MOBA di Epic Games che in effetti porta il genere ad un livello superiore, almeno a livello visivo. Alla fine le trame delle mappe sono simili a quelle di altri giochi dello stesso tipo, ma la terza persona e la possibilità di personalizzazione a livello di skill del personaggio prende quello che di buono c’era già in altri prodotti del genere (vedi SMITE) e amalgama gli elementi in un mix, che fa “di tutto un po’”, ma che sembra voler portare i MOBA all’interno di un universo massivo più permanente, per certi versi, dei vari Dota 2 e League of Legends.

Di certo l’estate ti fa passare ancora più tempo con il cellulare in mano. E qui torniamo ai Pokèmon, alle Pokeball e ai Vaporeon che compaiono a Central Park. Io per ora ho perlustrato da cima a fondo il porto antico di Genova, ma, complice il GPS galeotto, più di qualche genoano sudato non ho purtroppo avuto soddisfazione…

 

Pokemon

 

 

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