EVE ONLINE: LA GRANDE GUERRA

EVE ONLINE: LA GRANDE GUERRA

Dopo tredici anni sulla cresta dell’onda, EVE Online ha sicuramente dimostrato una cosa: la gratificazione istantanea non è nel DNA di questo gioco, e le vendette si assaporano meglio fredde.

Un po’ di storia

La storia che vi raccontiamo oggi ha radici molto lontane, quando un gruppo di potenti alleanze del nord si consolidò in quella che per anni venne conosciuta come ClusterFuck Coalition (CFC) e che recentemente, per motivi di marketing, aveva assunto il nome di The Imperium, sotto la guida del carismatico italo-americano The Mittani.

Un’impressionante aggregazione di piloti, una macchina da guerra e da propaganda fenomenale, metagame di prim’ordine, una potenza di fuoco e mediatica come mai se n’erano viste, Imperium era riuscita ad attirare giocatori vecchi e nuovi, uniti sotto la bandiera del perenne vincitore di ogni scontro – con le buone o con le cattive.

Ma tutti questi risultati, negli anni, hanno avuto come effetto collaterale un certo raffreddamento dei conflitti, e la conseguente stagnazione – in costante timore che “arrivasse CFC” e che qualsiasi velleità delle alleanze minori (o semplicemente non altrettanto numerose) venisse spazzata via dalla forza bruta di centinaia e centinaia di navi supercapital.

Il passo più lungo della gamba

Recentemente, però, le mire espansionistiche di Imperium l’hanno portata ad attaccare i suoi vicini del low sec – la zona cuscinetto tra i territori conquistabili dai giocatori e il cuore della galassia, dove le quattro fazioni NPC del gioco si contendono la supremazia. Un gruppo di agguerriti giocatori, sempre molto frazionato, e sicuramente senza i vertiginosi numeri degli ingombranti vicini.

Sembrava una delle tante guerre già scritte prima ancora di cominciare, eppure questa volta i segnali erano diversi. Innanzitutto, quasi subito gli abitanti del low sec sotto attacco si sono riuniti in gruppi molto coesi – cosa del tutto eccezionale per giocatori abituati a scontri tra piccoli gruppi di piloti molto bravi.

Inoltre, una delle alleanze di Imperium aveva da poco pestato i piedi a un’alleanza minore, dedita al gambling (gioco d’azzardo) e dotata di ricchezze sconfinate. Una specie di “banco del casinò”, che non aveva i mezzi per controbattere le continue aggressioni.

Il mix esplosivo, piloti in gamba e finanziamenti infiniti, già da solo aveva garantito ai futuri perdenti di riuscire a vincere quasi ogni scontro sul campo con la mega-coalizione guidata da Mittani.

Il cluster si polarizza

Alla luce delle cocenti sconfitte subite da Imperium contro i raffazzonati abitanti del low sec, una serie più o meno vasta di altre alleanze, di tutte le dimensioni e tradizioni, ha cominciato ad affacciarsi alle regioni contestate con una domanda alla quale nessuno avrebbe onestamente dato peso fino a qualche mese prima.

“E se The Imperium si potesse finalmente battere?”

Il sogno proibito di praticamente tutto il resto della galassia di New Eden, oggi comincia a farsi strada tra le pieghe della politica e del metagaming di EVE Online. Entità come Northern Coalition, Pandemic Legion e Test Alliance Please Ignore, prima timidamente, poi con sempre maggiore slancio, si stanno buttando nella mischia – alcuni di essi con conti in sospeso di parecchi anni.

Money Badger Coalition

Money Badger Coalition – logo di Dark Eirlys

Viene così costituita, informalmente, una seconda super-coalizione, battezzata “Money Badger Coalition”, che raccoglie più o meno tutti quelli che non fanno parte di Imperium. E le scintille delle prime, sparute schermaglie in low sec diventano una vera e propria marcia di guerra. Parliamo di qualcosa come 40’000 piloti contro 60’000. Numeri enormi anche per EVE Online, che ci ha abituato a battaglie che tritano record su record.

I giorni nostri

Arriviamo quindi ai giorni nostri con la recente, mostruosa battaglia di M-OEE8, uno dei sistemi cardine per l’accesso ai vasti territori settentrionali. Una battaglia durata ore e ore, con migliaia di piloti schierati da una parte e dall’altra e che ha visto MBC trionfare nella conquista del sistema, strettoia di ingresso al nord.

A valle di questa sconfitta, l’alleanza Circle Of Two (già membro di Imperium) ha deciso di abbandonare la coalizione e rendersi indipendente, stanca di essere trattata come scudo umano dagli ex-leader. Questa defezione è un momento determinante dello scontro, anche a livello psicologico.

Le macchine logistiche, spionistiche, propagandistiche e industriali sono ormai a pieno regime da entrambi i lati, e da tutti i segnali raccolti, si potrebbe addirittura profilare l’invasione della regione di Deklein – una ricchissima area, sede dell’alleanza principale di Imperium, la temuta Goonswarm Federation.

Se in tredici anni di EVE Online si è imparato qualcosa, è che nessuna guerra è realmente finita per sempre e le sorprese, in entrambe le direzioni, sono la regola e non l’eccezione.

Una cosa è certa fin da ora: il titanico bagno di sangue (e metallo) che inonderà i giorni precedenti il Fanfest 2016 (21-23 Aprile a Reykjavìk) e soprattutto il rilascio dell’attesissima espansione Citadel del 27 Aprile, con le colossali cittadelle pronte per essere costruite in tutta la galassia.

Trovate ulteriori info in inglese sul devblog sul sito ufficiale e, a getto continuo, sul subreddit di EVE.

NOTA: questa notizia non è un pesce d’aprile, a scanso di equivoci.

 

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