Ad aprile aveva fatto molto discutere l’annuncio dell’introduzione dei repair kit nell’Atomic Shop di Fallout 76, che permettono di ripristinare la condizione degli oggetti al 100% senza utilizzare materiali come normalmente si farebbe.
A seguito di questo, la community ha imbracciato le armi e non le ha ancora lasciate. Perciò Bethesda ha deciso di uscire allo scoperto tramite un’intervista a PC Gamer del project lead Jeff Gardiner.
In essa, egli afferma che i repair kit non sono “pay to win”, e che Fallout 76, sostanzialmente, non è un gioco competitivo – quindi è eliminato il concetto di pay to win alla base.
Discuterò con chiunque sostenga che i repair kit facciano vincere al gioco. Prima di tutto, non è che su Fallout 76 si competa l’uno contro l’altro, tranne che in PvP. È semplicemente una questione di pura convenienza: noi sappiamo quante volte le persone riparano, che cosa riparano e ricordiamo che comunque in gioco si può riparare finchè si vuole. Questa è la mia opinione.
Il problema di questo ragionamento sta innanzitutto nel fatto che il PvP in Fallout 76 esiste, ed anzi probabilmente verrà popolarizzato sempre più con la modalità Survival, attualmente in beta. E poi, anche in cooperativa, non è mai bello avere membri della community più forti di altri soltanto perchè hanno pagato soldi reali.
Qui infatti la questione vera non sta nell’esistenza di possibilità di pay to win, ma nel concetto di “forza”, da cui dipende immediatamente quello di “vittoria”: il repair kit, in sé e per sé considerato, non dà dei vantaggi immediati di forza a chi lo acquista. Non è che uno che ha il repair kit, in una situazione di 1v1, è più forte di uno che non ce l’ha. Semplicemente ha una forte convenienza e può aggirare delle meccaniche di gioco che potrebbero mettere invece in pericolo altri o far loro perdere semplicemente del tempo. In questo senso, il repair kit dà una grandissima mano.
Qual è la vostra opinione?
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Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.
Poi se non sbaglio il Pvp è obbligatorio in F76, non hai la possibilità di disattivarlo (a meno di aggiornamenti che mi sono perso, ma al lancio c’è stato molto trambusto per questo). Quindi se il Pvp non è un elemento principale del gioco e per te eventuali squilibri non sono un problema, allora perché non dare all’utenza la possibilità di disattivarlo? Parole vuote per pararsi il culo e calmare le acque… come la maggior parte dei comunicati Bethesda contro le critiche al gioco.