GLI MMO PIU’ ATTESI DEL 2017 E OLTRE – VIDEO SPECIALE

GLI MMO PIU’ ATTESI DEL 2017 E OLTRE – VIDEO SPECIALE

Sul canale YouTube di MMO.it è online il nostro video speciale sugli MMO più attesi del 2017 e oltre.

Questo video è una versione ridotta del maxi-speciale scritto che abbiamo pubblicato ieri.

Mettetevi comodi e… Buona visione!

 

 

Questi i dodici titoli per cui abbiamo più hype! Quali sono i vostri? Ci sono altri MMO che state seguendo? Scrivetelo nei commenti!

 

 


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8 pensieri su “GLI MMO PIU’ ATTESI DEL 2017 E OLTRE – VIDEO SPECIALE

  1. Katrina Bekers

    Non lo sapevo che Shroud of the avatar verrà tradotto anche in ita dalla community, ben vengano le traduzioni anche amatoriali. A noi italiani "ignurent", servono come il pane :D

    (Con la voce di Lurch della famiglia Addams) …CHIAMATO?


    SotA e' in traduzione in cinque lingue (ITA, FRA, SPA, GER, POR) dal lontano novembre 2014. I cinque team sono tutti volontari, ma capitanati da gente in gamba (il nostro e' guidato da un traduttore professionista!), sono a diversi percentuali di traduzione del gioco, ma piu' o meno tutti hanno gia' tradotto interfaccia e il grosso delle stringhe delle meccaniche di gioco.

    Al momento la localizzazione e' in pausa, perche' il team di Austin sta cercando una nuova piattaforma di traduzione: la precedente (http://getlocalization.com) non si adattava bene al sistema di keyword/risposte del gioco. Ci faranno sapere quando potremo riprendere il nostro progetto di schiavitu' autoindotta appena finalizzano un accordo con un altro fornitore. Al momento del freeze della base dati di traduzione, l'italiano era intorno al 35-36% tradotto. La selezione della lingua avviene direttamente all'interno del client di gioco – previo riavvio del medesimo.

    Il vero "muro" sono i libri presenti nel gioco e i testi delle quest/dialoghi degli NPC. A parte essere degli spoiler pazzeschi (di fatto conosciamo anche i piu' piccoli Easter Eggs del gioco – e vi assicuro che NON e' piacevole, in una narrazione articolata e profonda come quella di Garriott e Hickman!), sono veramente una vagonata di stringhe. L'ultima cifra che ricordo e' di circa 500'000 parole gia' presenti nel gioco, e ancora mancavano due grosse parti della storia principale.

    Per confronto: http://bitlather.com/blog/article/16/how-many-words-are-in-a-fantasy-novel – neanche tutta la prima trilogia di Dragonlance, scritta da Tracy e Margaret Weis, e' paragonabile.

    In Portalarium sono comunque determinati a rendere il gioco multi-lingua. In fondo Starr Long in Origin Systems ebbe anche il ruolo di responsabile QA della traduzione in francese di Ultima VIII (ref: http://wiki.ultimacodex.com/wiki/Easter_Eggs_and_Cultural_References#Ultima_VIII ) e credo che abbia a cuore quest'aspetto piu' di tutti.

    Se servono altri dettagli sul processo di traduzione, sul client, o sul gioco in generale, sono a disposizione.

    Tanto non piglio una lira comunque, e anzi, ho gia' butt… ehm… investito pesantemente nel titolo! :D

  2. Kyotrix

    Grazie per le info. Altre cose sulla traduzione direi che hai già detto tutto. Comincerò a seguire le news su questo gioco con + attenzione, anche se a "pelle" non mi ha mai attirato molto.

  3. Plinious

    Grazie per le info. Altre cose sulla traduzione direi che hai già detto tutto. Comincerò a seguire le news su questo gioco con + attenzione, anche se a "pelle" non mi ha mai attirato molto.

    Eh, indubbiamente i dual map game sono giochi particolari, che possono non piacere. Anch'io all'inizio non ero per niente convinto…

  4. Kyotrix

    Eh, indubbiamente i dual map game sono giochi particolari, che possono non piacere. Anch'io all'inizio non ero per niente convinto…

    Non conosco il termine dual map relativo ai giochi, sarebbe?

  5. Plinious

    Non conosco il termine dual map relativo ai giochi, sarebbe?

    Come detto nell'articolo, un dual map game è un gioco che presenta una mappa del mondo vista dall’alto con le varie ambientazioni che possono essere esplorate in 3D. In stile Total War, per intenderci.

    Insomma, Shroud of the Avatar non è un open world ma è strutturato a mappe.

  6. Katrina Bekers

    Dual map era il sistema di visualizzazione del gioco dei primi Ultima: una mappa del mondo abbastanza grossolana, in scala molto ampia dove si muoveva il pupazzetto che rappresentava il gruppo di avventurieri. In alcune locazioni specifiche, si poteva "entrare" in un'ambientazione locale, molto piu' dettagliata, con i personaggi visualizzati individualmente ed eventualmente mostri, tesori, labirinti vari da esplorare e superare.

    SotA e' cosi': le singole scene sono in scala 1:1 e il personaggio ci si muove all'interno interagendo direttamente con oggetti, mob, ecc.; una volta usciti da una scena si entra nella mappa mondiale, dove l'avatar si muove in una scala molto maggiore, e che gli serve per raggiungere le altre locazioni, incontrare mostri erranti, accedere alle citta' e ai dungeon, ecc.

    Se hai mai giocato a Final Fantasy VII, esattamente lo stesso concetto.

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